In questi giorni si è sollevato un polverone attorno alla figura della direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, a cui è stata assegnata la direzione musicale della Fenice di Venezia. Forte è il dissenso delle maestranze del teatro, che hanno raccolto diecimila firme contro di lei, accusata di essere vicina alla premier Meloni.
La polemica sta coinvolgendo anche le scuole: in alcuni istituti secondari di primo grado è stato infatti adottato un libro di musica che la vede in copertina accanto a Mozart, di cui lei stessa è coautrice. Come se non bastasse, inoltre, pare che il volume sia scritto dal punto di vista della direttrice d’orchestra. Lo riportano La Repubblica e il blog SariteLibre.
“Il punto – scrive il blog SariteLibre – è il contenuto di tale libro, che sembra uno spot su Venezi. Tutto sembra avere un solo punto di vista: quello di Beatrice Venezi, presentata come persona che ‘conosce i segreti’ della musica operistica e ‘dirige le orchestre in tutto il mondo’. Non vengono citati altri direttori d’orchestra”. Nelle parti in cui si parla di Opera, cioè da pagina 322 a pagina 346, Venezi sarebbe l’unica voce in capitolo.
“Il collegio dei docenti, sulla base delle richieste degli insegnanti, veicolate attraverso i consigli di classe e di interclasse, delibera la scelta dei libri di testo da adottare”, è la spiegazione tecnica del Ministero rispetto all’adozione dei libri.