Un finanziamento di 200mila euro per ricostruire la biblioteca della scuola “Pestalozzi” di Librino, a Catania, distrutta nelle scorse settimane da un devastante incendio di probabile natura dolosa. È quanto previsto dalla legge di Bilancio in fase di approvazione in Parlamento. Una notizia che ha avuto il plauso delle istituzioni locali e nazionali coinvolte, a partire dal sindaco di Catania, Enrico Trantino. “Accolgo con sentito apprezzamento lo stanziamento di 200.000 euro previsto nella Manovra del Governo Meloni per la ricostruzione e il potenziamento della biblioteca dell’Istituto Comprensivo Pestalozzi di Librino”, si legge in una nota del Comune. “Un intervento di grande valore, frutto dell’impegno del senatore Salvo Pogliese, che ha saputo portare all’attenzione nazionale un grave atto delinquenziale contro una delle istituzioni più preziose del nostro territorio“.
“L’incendio doloso che ha colpito la biblioteca”, prosegue Trantino, “non è stato solo un danno materiale, ma un attacco alla cultura, alla scuola e alla comunità intera. La risposta dello Stato è chiara e inequivocabile: a chi distrugge si risponde ricostruendo, migliorando e rafforzando i presìdi di legalità e sapere. Come amministrazione comunale stiamo lavorando con determinazione, attraverso le iniziative già avviate e quelle in programma anche grazie all’impegno dell’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi, per restituire al quartiere di Librino e alla città di Catania una scuola e una biblioteca ancora più moderne, sicure e attrezzate. Questo finanziamento, promosso dal senatore Pogliese e condiviso con il Comune, rappresenta un segnale concreto di attenzione verso Catania e conferma come il gioco di squadra tra istituzioni produca risultati tangibili per il bene delle future generazioni”.
Come ricordato da La Tecnica della Scuola, nella notte tra il 27 e il 28 novembre le fiamme avevano distrutto libri, arredi, materiali didattici e parte della scuola “Pestalozzi”, rendendo inagibile l’intero plesso. Per molti bambini e bambine la biblioteca dell’istituto non era solo una sala lettura: era uno dei pochi spazi sicuri in cui nutrire curiosità, immaginazione e sogni in un quartiere della città molto difficile. Da qui la decisione di promuovere una raccolta fondi, per chiedere a cittadini, associazioni e scuole di unirsi in un abbraccio collettivo. Gli interventi necessari sono urgenti e onerosi: bonifica degli ambienti esposti al fumo (65.000 euro), ripristino del piano danneggiato (85.000 euro) e ricostruzione completa della biblioteca (20.000 euro). In totale, 170.000 euro per restituire agli alunni il loro diritto all’istruzione e a un luogo che dà forma al futuro. Una somma che, adesso, arriverà dallo Stato.