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Bologna: omaggio a Moshe Bejski e alla sua memoria del Bene

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Un omaggio a Moshe Bejski, il giudice della Corte Costituzionale di Israele artefice del Giardino dei Giusti di Gerusalemme creato all’interno del Mausoleo di Yad Vashem e diventato luogo emblematico della memoria del Bene in uno dei momenti più oscuri dell’umanità: è questo il senso del convegno nazionale “La memoria del bene, una memoria affidata alla scuola”, in programma il 19 aprile a Bologna presso l’Auditorium della Regione Emilia Romagna. La giornata di riflessione sarà incentrata sulla didattica che le scuole superiori affrontano anche in funzione di ravvivare la memoria.
L’iniziativa, oltre al patrocinio del ministero della Pubblica istruzione, della Regione e dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, di ‘Storiamemoria’, del Comitato per la foresta mondiale dei Giusti e di altri, vede il liceo scientifico bolognese Fermi come Istituto promotore e capofila della rete di scuole che hanno partecipato al progetto. “Il Giardino dei Giusti di Gerusalemme, può rappresentare – si legge nella presentazione del convegno a cui prenderà parte anche la presidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna Monica Donini.- il centro propulsore della consapevolezza che ciascuno può svolgere un ruolo positivo nella storia. La memoria dei Giusti, quindi, può infondere energia e coraggio per un impegno che dalla sfera del proprio agire individuale si allarga e si estende alla realtà più vasta. Ci sono decine di uomini giusti nelle aree di crisi. E’ nostro dovere scoprirli e sostenerli nel corso delle loro azioni, non raccontarli solo come martiri. Non si fa memoria dei Giusti guardando solo al passato. Compito della scuola è quindi anche quello di trasmettere la memoria del bene. Di qui la presentazione durante il convegno di ricerche effettuate da studenti che si sono posti come obiettivo la costruzione di questa memoria”. L’ingresso al convegno è libero.