È utile ricordare che mancano ancora circa 9 giorni per presentare l’istanza di aggiornamento e/o nuovo inserimento nelle graduatorie provinciali 24 mesi di prima fascia Ata. La scadenza per questa procedura è fissata per martedì 19 maggio 2026. Per quanto riguarda il possesso del titolo del servizio civile universale, dobbiamo specificare che tale titolo è utile sia come riserva sia come servizio effettivo prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, regionali, provinciali o comunali, nei
patronati scolastici o nei consorzi provinciali per l’istruzione tecnica.
Un recentissimo chiarimento del MIM, proprio in ragione della compilazione della domanda per la graduatoria 24 mesi Ata, specifica che gli aspiranti che intendono dichiarare il possesso della riserva S-Servizio Civile dovranno obbligatoriamente indicare solo il tipo di servizio civile prestato (universale o nazionale). Non è, pertanto, obbligatorio allegare alla domanda il relativo attestato. Tale chiarimento è stato pubblicato sul sito istituzionale del MIM, il 30 aprile 2026.
Vale la pensa ricordare che esiste la riserva S per chi ha l’attestato di servizio civile universale. Tale riserva di posti è del 15%, infatti prevede che una quota dei posti disponibili per le assunzioni sia riservata a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale o nazionale senza demerito, purché dichiarato correttamente in domanda. È necessario ricordare che oltre al servizio civile universale anche il servizio civile nazionale è titolo di riserva S, come è stato previsto dal Decreto Legge 14 marzo 2025, n. 25 .
Il diritto alla riserva va indicato nella sezione “Titoli di riserva” del modulo di domanda su Istanza OnLine identificato con la lettera S.
È utile sapere che il Servizio Civile Universale o Nazionale, oltre che essere utile come riserva e utile anche come titolo di servizio. Nella compilazione della domanda e precisamente nella sezione “Titoli Culturali e di servizio” il servizio civile universale o nazionale può essere dichiarato come servizio effettivo prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, regionali, provinciali o comunali, nei patronati scolastici o nei consorzi provinciali per l’istruzione tecnica. Nella fattispecie verrebbe valutato 0,05 punti per ogni mese o frazione superiore ai 15 giorni.