Burnout Docenti: Sintomi, Cause e Come Gestire lo Stress a Scuola

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10.05.2026
Aggiornato il 08.05.2026 alle 17:18

Burnout docenti, le proposte di Lodolo D’Oria per superarlo: “Informare gli insegnanti per fare prevenzione”

Il burnout è uno di principali problemi con cui si confrontano i docenti italiani. Il 68% di essi, secondo un sondaggio esclusivo realizzato da La Tecnica della Scuola, denuncia di soffrire di vari sintomi legati alla sindrome da stress lavorativo. Le soluzioni in campo – a partire dal prepensionamento, possibile soltanto per chi insegna nella scuola dell’infanzia e primaria – non sembrano sufficienti ad affrontarlo. Eppure, degli interventi a breve e medio termine sarebbero possibili, spiega a questa testata Vittorio Lodolo D’Oria, medico esperto in tema di burnout, da anni in prima linea nella denuncia del tema.

“Per ridurre il problema, farei subito due cose”, ha detto Lodolo D’Oria nell’ultima puntata di Scuola Talk, la nostra trasmissione settimanale dedicata ai temi di attualità. “In primo luogo, si dovrebbero raccogliere i dati degli accertamenti medici collegiali degli ultimi 20 anni per ufficializzare le malattie professionali dei docenti a livello nazionale”. Un’iniziativa, questa, che il medico propone da anni, per dare una cornice statistica a un fenomeno che resta in larga parte sottovalutato. La proposta è stata presentata anche a livello parlamentare, con tanto di interrogazioni al Governo.

“Già il 13 gennaio 2011 feci presentare un’interrogazione sull’usura psicofisica dei docenti“, ha detto Lodolo D’Oria. “Il firmatario era l’attuale ministro. All’epoca, con il quarto governo Berlusconi, l’interrogazione finì nel nulla. Speravo che, una volta nominato, Valditara desse seguito a quel tema, ma nonostante i contatti non è stato fatto nulla di concreto”. Nel testo dell’interrogazione, si chiedeva di “attivare ricerche epidemiologiche al fine di accertare urgentemente l’incidenza delle patologie psichiatriche, il consumo di psicofarmaci, il tasso suicidario della categoria”.

Il primo passo, insomma, è raccogliere dei dati. Il secondo, per Lodolo D’Oria, passa da una presa di coscienza da parte della categoria. “Dobbiamo informare gli insegnanti sulle patologie professionali per fare prevenzione. È fondamentale includere il dato sanitario nella definizione della previdenza: non si possono ‘spremere come limoni’ gli insegnanti fino a 67 anni se la loro salute è compromessa”. Proposte che il medico ha sottoposto alla politica e anche al sindacato. “Chiediamo l’istituzione di una commissione parlamentare sul burnout per avere dati ufficiali e definitivi”, ha detto Rosano a Scuola Talk.

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