Home I lettori ci scrivono Cari genitori e studenti aiutateci a difendere la “vera buona scuola”

Cari genitori e studenti aiutateci a difendere la “vera buona scuola”

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Cari Studenti,

Gent.li Genitori,

Icotea

Sicuramente avrete visto il video girato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi in cui vengono spiegate, apparentemente, a noi docenti le motivazioni del DdL Buona Scuola.

Vi mettiamo anche al corrente che è pervenuta nelle nostre email una lettera in cui noi docenti, a pochi giorni dall’approvazione del DdL alla Camera, veniamo invitati ad un confronto cosicché la Buona Scuola non sia un prendere o lasciare.

Tutto per campagna elettorale!

Ebbene si, questo accanimento mediatico non può essere spiegato altrimenti.

Vi ricordiamo che il 31 maggio si terranno le elezioni per alcuni Comuni e per alcune Regioni.

La propaganda al disegno Buona Scuola serve solamente a mettere voi genitori contro noi docenti che, per definizione:

1) siamo fannulloni scansafatiche

2) godiamo dei più impensabili privilegi

3) sappiamo solo lamentarci e non siamo avvezzi ai cambiamenti, così da poter recuperare quei voti che la propaganda contraria degli scioperi, dei flash mob, del web ha sicuramente sottratto al Pd.

Vi assicuriamo che l’apertura ad un dialogo da parte del Governo non esiste.

I cambiamenti fino ad oggi apportati agli emendamenti non servono a cambiare i punti critici del DdL.

A) ancora permangono i finanziamenti per le scuole paritarie a discapito di quelle pubbliche

B) gli investimenti di cui parla Renzi (4 miliardi di euro) non sono altro che delle compensazioni: si tagliano alcune spese all’istruzione per passare i soldi ad altri capitoli di spesa, per cui in realtà il Governo non sta mettendo neanche 1 centesimo in più alla Scuola. Anzi forse sono più i tagli che gli investimenti.

C) con la Buona Scuola anziché promuovere la continuità didattica, questa viene abolita per legge. Se si tolgono ai docenti il punteggio legato al servizio e si dà al Preside la facoltà, ogni 3 anni di poter allontanare un docente dalla propria scuola per far subentrare un altro a sua scelta, di fatto gli alunni, i nostri ragazzi, i vostri figli vedranno cambiare i docenti di anno in anno. In più, precarizzando il lavoro dei docenti, perché tutti i docenti diventeranno precari, sia quelli di ruolo sia gli attuali precari, la motivazione al lavoro verrà meno a discapito della qualità dell’insegnamento

D) dare la possibilità ai Presidi di poter scegliere i propri docenti, il proprio staff, non farà altro che fomentare la corruzione: Siamo in Italia, vi ricordiamo, e con molta probabilità si agevoleranno figli, nipoti, amici degli amici, a discapito, come sempre, della vera meritocrazia, della vera professionalità.

E) anche i Presidi potrebbero incorrere a rischi: potrebbe essere il caso del Preside onesto, incorruttibile minacciato da malavitosi per imporre la propria volontà per la scelta di un docente.

F) il numero degli alunni per classe non viene ridotto, per cui le Classi pollaio continueranno ad esistere.

G) il piano previsto per i mesi estivi rimane sempre identico. Stage non pagati o dentro le scuole o nelle aziende così da poter avere manovalanza a costo zero e legalizzare di fatto il Lavoro nero. È giusto fare esperienza sul campo, ma a qualsiasi forma di lavoro deve essere riconosciuta una retribuzione anche se minima.

A cosa è servita la consultazione fatta dal governo a novembre 2015?

…. i risultati non sono mai pervenuti ed in essi, sicuramente si parlerà di ben altro e non degli inutili e sicuramente nocivi provvedimenti inseriti nel DdL buona scuola.

 

Pertanto a Voi tutti le ultime considerazioni.

Se credete nella scuola pubblica aiutateci in questo braccio di ferro con il Governo.

aiutateci a difendere la vera buona scuola.

Cordialmente

I Docenti della Scuola Pubblica Italiana