Cambiano le modalità di utilizzo della Carta del Docente per l’acquisto di dispositivi tecnologici. A partire dall’anno scolastico 2025/2026, infatti, l’uso del bonus per comprare hardware e software sarà consentito solo in momenti specifici.
Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, gli insegnanti potranno destinare le risorse della Carta a dispositivi tecnologici solo al momento della prima erogazione del bonus e, successivamente, con cadenza quadriennale. Ciò significa che non sarà più possibile acquistare liberamente computer, tablet o programmi informatici ogni anno.
La nuova disciplina si applica a tutte le somme disponibili nel portafoglio elettronico, comprese eventuali risorse residue accumulate negli anni precedenti.
Un altro chiarimento riguarda proprio l’uso dei fondi non spesi: non sarà possibile utilizzare i residui della Carta per acquistare hardware e software al di fuori delle finestre temporali previste. Anche se le somme sono state assegnate in anni precedenti, potranno essere impiegate per questi acquisti solo nei periodi consentiti dalla normativa.
L’anno scolastico 2025/2026 rappresenta quindi la prima finestra utile per acquistare hardware e software con la Carta del Docente. Dopo questa fase iniziale, la possibilità si ripresenterà ogni quattro anni, secondo il calendario stabilito dalla normativa.
Posso acquistare hardware e software con la Carta del Docente?
A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta del Docente può essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software esclusivamente in occasione della prima erogazione della Carta e, successivamente, con cadenza quadriennale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La limitazione si applica a tutte le somme disponibili, comprese eventuali somme residue.
Posso utilizzare i residui della Carta per acquistare hardware e software al di fuori delle finestre previste?
No. Le somme disponibili sulla Carta, comprese quelle residue, possono essere utilizzate per l’acquisto di hardware e software esclusivamente nei periodi consentiti dalla normativa vigente, indipendentemente dall’anno di assegnazione delle risorse. L’anno scolastico 2025/2026 costituisce la prima finestra utile per l’acquisto di hardware e software; successivamente, tale possibilità è consentita con cadenza quadriennale, secondo quanto previsto dalla normativa.
Ai 383 euro della Carta del Docente si aggiungono ulteriori 281 milioni di euro da destinare alla formazione e all’aggiornamento dei docenti e per l’acquisto, da parte delle istituzioni scolastiche, di tablet, personal computer, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da concedere in comodato d’uso agli insegnanti.