La Carta Docente, attesa da migliaia di insegnanti e rimasta inutilizzabile dallo scorso 31 agosto, da quest’anno di 383 euro, è stata finalmente attivata lo scorso 9 marzo. Ogni anno, fino ad ora, la piattaforma Carta Docente è stata bloccata il 31 agosto, per poi essere sbloccata tra fine settembre e ottobre.
Quest’anno le cose cambieranno? Cerchiamo di fare chiarezza. Innanzitutto sicuramente il prossimo 31 agosto scadranno le somme residue relative all’anno 2024/2025. La piattaforma, come ogni anno, andrà probabilmente in manutenzione.
Ma quando sarà sbloccata la Carta Docente 202572026? Questo è il grande dubbio: l’anno scorso, com’è noto, ciò non è avvenuto in autunno ma a marzo. Per quanto riguarda il 2024/2025, il bonus è stato sbloccato il 19 novembre. Cosa avverrà quest’anno?
Intanto bisogna sottolineare il fatto che nel decreto interministeriale relativo alla Carta Docente 2026, il 59 nel 31 marzo scorso, viene scritto che le somme anche stavolta sono spendibili in due anni, fino al 31 agosto 2027 fermi restando i limiti di utilizzo della Carta per l’acquisto di hardware e software.
Il decreto 9 settembre 2025, n. 127, nel regolamentare il nuovo funzionamento del bonus, ha stabilito che sarà d’ora in poi un decreto interministeriale, da emanare ogni 30 gennaio, a definire i criteri e le modalità di assegnazione della carta e a dividerne annualmente l’importo nominale della stessa sulla base del numero dei docenti aventi diritto.
È possibile spendere la quota residua della Carta Docente 2024/2025 acquistando i corsi di formazione della Tecnica della Scuola.
La Casa Editrice La Tecnica della Scuola è ente accreditato dal Mim per la formazione del personale della scuola (prot. n. AOODGPER/6834/2012) adeguato ai sensi della direttiva ministeriale n. 90/2003 adeguato ai sensi della Direttiva n. 170/2016. La partecipazione ai nostri corsi dà quindi diritto all’esonero dal servizio del personale della scuola, nei limiti previsti dalla legge. A fine corso viene rilasciato l’attestato di partecipazione.