Oggi ai docenti è richiesto un costante aggiornamento tecnologico, ma innovare non significa semplicemente aggiungere nuovi strumenti digitali al carico di lavoro quotidiano. Il vero bisogno è lavorare meglio, integrando l’Intelligenza Artificiale (IA) in modo consapevole per potenziare la didattica senza che questa sostituisca il ruolo insostituibile dell’insegnante. IA LAB nasce come magazine online proprio per rispondere a questa esigenza, offrendo un supporto professionale e concreto.
A differenza di un semplice corso teorico, IA LAB propone ogni mese (da ottobre a maggio 2027) un kit operativo completo su un tema specifico. Ogni numero non è solo da leggere, ma da usare: contiene guide operative, schede per i docenti, materiali per la classe, checklist e prompt pronti all’uso e commentati. Questo permette di risparmiare tempo nella preparazione, garantendo al contempo la qualità pedagogica dei materiali prodotti.
Uno dei timori principali riguarda la complessità tecnica dell’IA. IA LAB è pensato per docenti della scuola primaria e secondaria che possiedono competenze digitali di base. Per utilizzare i materiali e i kit proposti è sufficiente saper interagire con un chatbot scrivendo richieste in linguaggio naturale; non sono richieste abilità di programmazione o informatica avanzata.
Il valore aggiunto del magazine è l’approccio critico: non troverai soluzioni “pronte” da copiare acriticamente o scorciatoie automatiche. L’obiettivo è fornire metodi per progettare con l’IA, offrendo strategie per adattare i materiali, correggere gli errori comuni dell’IA e gestirne i limiti. L’IA viene trattata come uno strumento per potenziare il lavoro del docente, mantenendo sempre il controllo didattico.
Il piano editoriale copre i temi caldi della scuola moderna: dalla progettazione di una lezione alla cittadinanza digitale, fino alla valutazione e all’inclusione. Ad esempio, il magazine offre strumenti specifici per adattare testi a più livelli di complessità o per utilizzare l’IA come tutor di studio per gli studenti, supportandoli nel loro metodo di apprendimento senza sostituirsi a loro.
Ogni mese, da Ottobre a Maggio 2026, si può accedere a un nuovo numero, dedicato a un focus specifico:
1. Capire l’IA – Cosa può fare davvero l’IA per il docente
2. Progettazione didattica – Progettare una lezione con l’IA senza delegare il ruolo docente
3. Cittadinanza digitale – Studenti e IA: regole per un uso responsabile
4. Valutazione – Valutare gli studenti nell’uso dell’IA
5. Inclusione – Adattare un testo a più livelli con il supporto dell’IA
6. Metodo di studio – L’IA come tutor di studio: supportare senza sostituire
7. STEAM e making – Dal sensore al dato: laboratorio STEAM su misure e decisioni
8. Contenuti visivi e IA – Immagini generate con l’IA: uso critico nella didattica
I contenuti sono progettati e realizzati dal Prof. Michele Maffucci, esperto di tecnologie educative e innovazione didattica. Con oltre trent’anni di esperienza nella formazione dei docenti, Maffucci ha strutturato IA LAB come un percorso di accompagnamento reale, rendendo i contenuti multimediali, i podcast e le schede operative scaricabili strumenti di alta qualità professionale.
L’accesso a IA LAB è pensato per essere sostenibile: è possibile abbonarsi all’intero ciclo di 8 numeri al costo di 160 euro o acquistare i singoli numeri a 30 euro ciascuno. Per agevolare i docenti, l’acquisto può essere effettuato tramite la Carta del Docente o rateizzato con Paypal, rendendo l’investimento nella propria formazione professionale semplice e accessibile.
8 numeri con 8 kit operativi per la classe. Ogni mese, da Ottobre a Maggio 2027.
Ogni numero è acquistabile singolarmente a 30 euro ciascuno.
Abbonati al magazine e accedi a tutti i numeri per un anno a soli 160 euro.