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21.07.2026
Aggiornato il 22.07.2026 alle 11:20

Gps 150 preferenze, occhio al ‘posto orario’: novità utile ma “pericolosa”. Cozzetto (Anief) dispensa consigli

Da quest’anno per quanto riguarda le 150 preferenze relative alle supplenze Gps vi è anche la novità dell’accettazione di una cattedra intera anche se composta da somma di spezzoni in più scuole: è un’opportunità importante, ma può diventare ‘pericolosa’. La testata ‘La Tecnica della Scuola’ ne parla con Chiara Cozzetto, segretaria generale Anief. La sindacalista illustra tutte le possibilità sui posti orario, ma dispensa anche consigli dell’ultimo momento: come evitare di compilare la domanda delle 150 preferenze allargando troppo la propria disponibilità, soprattutto nei casi in cui non sia effettivamente possibile accettare l’incarico attribuito, soprattutto perché quest’anno la sanzione è stata inasprita.

L’intervista

Cozzetto, di cosa si tratta?

Il posto orario è una novità introdotta dall’ordinanza ministeriale 27 del 2026 e prevede la possibilità di accorpare spezzoni, anche inferiori alle 6 ore, per comporre posti orari di dimensione oraria più grandi. Quindi, laddove il candidato selezionasse una cattedra intera, ad esempio con scadenza fino al termine dell’attività, quindi al 30 giugno, e selezionasse anche il posto orario sta in pratiche dicendo che vuole accettare una cattedra intera anche se composta da somma di spezzoni in più scuole. La novità, però, riguarda anche lo spezzone orario che laddove si seleziona l’opzione del posto orario può essere uno spezzone composto da più spezzoni e questo potrebbe essere ‘pericoloso’, perché potrebbe essere uno spezzone orario composto da una serie di spezzoni distribuito su più scuole, quindi il suo trattamento necessita di una maggiore attenzione nella compilazione della domanda soprattutto riguardo la scelta.

Vi sono dei limiti sul numero di scuole che si possono che possono andare a comporre la cattedra e a livello geografico può capitare che si può assegnati anche in una scuola a decine e decine di chilometri da casa?

Il limite è sempre quello previsto dalla normativa tre, massimo tre scuole in massimo due comuni. Quindi, purtroppo per alcune classi di concorso effettivamente potrebbe succedere che laddove il candidato dichiarasse disponibilità un posto orario in diverso comune, la cattedra o lo spezzone orario potrebbero essere composti anche accorpando ore di scuole lontane decine di chilometri l’uno dall’altra. Quindi, per il nostro sindacato occorre maggiore attenzione nella compilazione, sempre consapevoli di quello che si sta facendo. Il posto orario potrebbe essere comunque un’opportunità utile.

Il prossimo 29 luglio abbiamo l’ultimo giorno di opportunità per presentare la lista delle 150 preferenze. Consigli dell’ultimo momento? Cosa bisogna fare cosa bisogna non sbagliare?

Vista l’ulteriore novità di quest’anno che prevede la possibilità per l’algoritmo di tornare indietro, quindi di riprendere in considerazione il candidato che non abbia ottenuto nessuna supplenza in caso di nuove disponibilità per quella classe di concorso, il consiglio è di evitare di compilare la domanda delle 150 preferenze allargando troppo la propria disponibilità. Soprattutto laddove non sia effettivamente possibile poi andare ad accettare l’incarico attribuito. Quindi, come sempre, occorre razionalità nel fare le scelte e domandarsi sempre se davvero quella scelta possa essere attuata con il servizio, perché purtroppo c’è la sanzione che è stata inasprita, quindi chi non dovesse prendere servizio per rinunciare all’incarico rischia l’impossibilità di potere svolgere supplenze per il biennio.

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