La Carta del docente, nell’anno scolastico 2025/26, è stata al centro di polemiche. I ritardi nell’avere a disposizione l’importo del bonus, ma anche la decurtazione di una parte importante della cifra spendibile (da 500 a 383 euro), seppur adesso a disposizione anche dei supplenti annuali, hanno generato malumori tra i docenti.
Cosa succederà in futuro? I docenti sperano l’importo possa tornare quello precedente ovvero 500 euro, mentre dai sindacati arrivano diverse richieste al Ministero. C’è chi propone di allargare il bonus anche al personale ATA, mentre qualcuno teme che la Carta possa ancora essere accreditata a febbraio.
La Tecnica della Scuola ha intervistato le segretarie generali della Flc Cgil Gianna Fracassi e dello Snals-Confsal Elvira Serafini, il segretario nazionale della Cisl Scuola Attilio Varengo, il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana e il segretario generale dell’Anief Stefano Cavallini.
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