Con la sentenza del 3 luglio 2025, la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha riconosciuto il diritto alla Carta Docente da 500 euro annui anche ai docenti precari che abbiano svolto incarichi a tempo determinato di durata breve o saltuaria, compresi quelli da Graduatoria di Istituto.
Si tratta di una decisione di portata storica, che ribalta il precedente orientamento della Corte di Cassazione, la quale aveva escluso il beneficio per i supplenti brevi. Oggi, invece, anche un incarico di un solo mese è sufficiente per ottenere il bonus annuale destinato alla formazione degli insegnanti.
Alla luce di tale pronuncia, tutti i docenti precari che, a partire dall’anno scolastico 2020/2021, abbiano svolto supplenze brevi o saltuarie, hanno diritto a presentare ricorso per ottenere la Carta Docente, purché risultino ancora inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) o in quelle di Istituto. Possono aderire anche i docenti che abbiano già conseguito una sentenza favorevole per altre annualità, e che intendano richiedere il beneficio anche per i periodi di servizio più brevi.
I ricorsi sono patrocinati dall’avv. Guido Marone, da anni impegnato nella tutela dei diritti dei docenti precari.
Per ricevere tutte le informazioni utili e conoscere le modalità di adesione al ricorso è possibile compilare il form disponibile a questo indirizzo: https://www.leggescuola.it/ricorsi/ricorso-riconoscimento-carta-docente-anche-per-supplenze-brevi-tds/
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