Breaking News

Carta Docente: diritto anche per i docenti precari con contratti a tempo determinato

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 3 luglio 2025, ha confermato un principio fondamentale: la Carta Docente da 500 euro annui per la formazione spetta non soltanto agli insegnanti di ruolo, ma anche ai docenti assunti con contratto a tempo determinato.

Questa pronuncia pone fine a una discriminazione che per anni aveva escluso centinaia di migliaia di insegnanti precari dall’accesso a un beneficio pensato per garantire la qualità dell’istruzione e l’aggiornamento professionale del personale scolastico.

Possono richiedere il riconoscimento della Carta Docente tutti i precari che, dall’anno scolastico 2020/2021, abbiano sottoscritto contratti a tempo determinato, sia al 30 giugno che al 31 agosto, sia per periodi più ridotti, purché inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) o nelle Graduatorie di Istituto.

Hanno titolo ad aderire al ricorso anche i docenti che abbiano già ottenuto una pronuncia favorevole per altre annualità e che intendano estendere il beneficio ad ulteriori periodi di servizio.

I ricorsi sono patrocinati dall’avv. Guido Marone, che da anni tutela i diritti dei docenti precari contro le ingiustizie del sistema scolastico.

Per informazioni dettagliate e per aderire al ricorso, è sufficiente compilare il form disponibile al seguente link: https://www.leggescuola.it/ricorsi/carta-docente-tds/.

I CONTENUTI DELL’ARTICOLO SOPRA RIPORTATI SONO DI CARATTERE PUBBLICITARIO

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate