Selezionato lo scorso gennaio dalla Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione (SAFI) del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il progetto Dialogando: l’approccio dialogico per la co-costruzione di alleanze educative tra scuola, famiglia e territorio ha ottenuto il Bollino di Buona Pratica di Eccellenza con un punteggio pari o superiore a 90 punti. È uno dei quindici progetti premiati a livello nazionale con questo riconoscimento e l’unico in Sicilia. Capofila è l’Istituto comprensivo Alessandro Manzoni di Ravanusa, guidato dalla dirigente Marilena Giglia, nell’ambito della Rete delle Scuole Dialogiche.
La Rete delle Scuole Dialogiche conta attualmente 145 istituzioni scolastiche distribuite in tutte le province siciliane. Trova sostegno nella legge regionale 25/2024, che ne inquadra le finalità: contrastare nomofobia, ritiro sociale, dipendenze digitali e phubbing, e accompagnare l’introduzione dell’intelligenza artificiale nella scuola secondo le linee guida ministeriali. Un accordo di scopo formalizza la collaborazione tra la Rete, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, il Forum regionale genitori, il Forum regionale per l’educazione e il professor Marco Braghero dell’Università di Pisa, che fornisce il supporto scientifico.
Il progetto sarà pubblicato nel Catalogo delle Buone Pratiche di Eccellenza sul sito del MIM. Nella stessa occasione verranno valorizzati altri cinque istituti siciliani — su 62 a livello nazionale — che hanno ottenuto il riconoscimento di Buona Pratica con punteggio pari o superiore a 70 punti: l’I.C.S. Balsamo di San Cataldo, il liceo Garibaldi di Palermo, il liceo Pascasino di Marsala, il liceo Impastato di Partinico e il liceo Einstein di Palermo.