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Cedolino unico, pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto

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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 16 dicembre 2010è stato pubblicato il Decreto 1 dicembre 2010 recante “Disciplina dello specifico sistema di erogazione unificata di competenze fisse e accessorie al personale centrale e periferico delle amministrazioni dello Stato, denominato “cedolino unico”.

Prende quindi il via ufficialmente il nuovo pagamento unificato che riguarderà anche il personale del Comparto Scuola e Afam.
Il pagamento delle competenze nette a favore dei dipendenti sarà disposto con un unico titolo di pagamento. Il dettaglio di tutte le competenze erogate, compresi gli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali previsti dalla legge e altre ritenute, sarà esposto su un’unica distinta mensile.
Ma qual è esattamente il procedimento di erogazione delle competenze fisse e accessorie?
Gli uffici responsabili dovranno comunicare al Service Personale Tesoro, attraverso i flussi informatici, le informazioni necessarie ad elaborare i titoli di pagamento per il trattamento economico fisso e gli importi spettanti a ciascun beneficiario per le singole tipologie di trattamento accessorio.
I pagamenti verranno quindi disposti sulla base dell’esattezza delle informazioni comunicate a Spt.
Per il personale della scuola e Afam, il dettaglio della liquidazione delle competenze accessorie, prima della trasmissione a Spt, deve essere confermato congiuntamente per le Istituzioni scolastiche dal Direttore Sga e dal Dirigente scolastico e per le Afam dal direttore amministrativo e dal Direttore dell’ufficio di ragioneria.
Le competenze accessorie confluiranno nel pagamento unificato esclusivamente nel caso di positivo riscontro da parte del competente ufficio di controllo. Spt provvederà quindi ad includere tutte le competenze accessorie autorizzate nella prima mensilità di stipendio utile, garantendo il pagamento della componente di retribuzione fissa, avente natura di spesa obbligatoria.
Può capitare che un pagamento non vada a buon fine. In questo caso gli uffici responsabili delle competenze erogate devono attivare ogni intervento necessario al fine di regolarizzare la situazione contabile e, nei casi dovuti, a comunicare a Spt la richiesta di riemissione del titolo di pagamento. Spt, sulla base delle informazioni ricevute, potrà così emettere un nuovo titolo di pagamento a favore del creditore.
Per quanto riguarda le somme rimaste da pagare sugli esercizi finanziari precedenti al 2011, resteranno iscritte nei bilanci delle scuole e delle Afam le somme accreditate dal Miur a tutto il 31 dicembre 2010 per la copertura degli oneri contrattuali connessi alla corresponsione del trattamento accessorio al personale. Affluiranno, inoltre, ai suddetti bilanci le somme rimaste da pagare alla chiusura del predetto anno 2010, nello stato di previsione del Miur e destinate alla medesima finalità.
Le competenze accessorie dovute al personale per l’anno scolastico/accademico 2010/2011 dovranno essere liquidate e pagate da ciascuna Istituzione utilizzando le giacenze di cassa derivanti dai predetti fondi; esaurite dette giacenze, le competenze accessorie verranno liquidate con le modalità previste dal nuovo decreto.
La nuova modalità di pagamento – precisa il decreto – non riguarderà il personale supplente breve, che è nominato dai responsabili delle scuole e delle Afam e le cui competenze fisse continueranno pertanto ad essere pagate a carico dei loro bilanci.
Non sono invece previsti cambiamenti rispetto agli ordinari principi di controllo, nonché alle specifiche modalità previste dai rispettivi ordinamenti delle Amministrazioni o delle Istituzioni dotate di speciale autonomia gestionale e di bilancio.