Il sistema scolastico italiano, ispirandosi alla Costituzione, non soddisfa il diritto allo studio aprendo a tutti in modo indifferenziato le istituzioni formative di ogni ordine e grado, ma ponendo in essere le condizioni di esercizio per beneficiare sostanzialmente degli effetti promozionali dell’educazione; a tal fine la norma prevede che nelle scuole sia assicurata la presenza dei docenti non solo di ruolo, ma anche di docenti con contratto a tempo determinato e anche per brevi e saltuari periodi.
Per chi intende intraprendere la carriera di docente, è quanto mai importante conoscere come funziona il sistema scolastico italiano in merito al conferimento delle supplenze in tutti gli ordini e gradi di scuola e le modalità come funzionano le supplenze, nei casi in cui non sia stato possibile assegnare alle cattedre a personale con contratto a tempo indeterminato.
Per le cattedre rimaste vacanti che non sia stato possibile coprire con il personale di ruolo, si procede al conferimento delle supplenze secondo le seguenti tipologie:
• Supplenze annuali per la copertura delle cattedre e posti d’insegnamento, su posto comune o di sostegno, vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre e che rimangano presumibilmente tali per tutto l’anno scolastico;
• Supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche per la copertura di cattedre e posti d’insegnamento, su posto comune o di sostegno, non vacanti ma di fatto disponibili, resisi tali entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico e per le ore di insegnamento che non concorrano a costituire cattedre o posti orario;
• Supplenze temporanee brevi e saltuarie per ogni altra necessità diversa dai casi precedenti.
Per l’attribuzione delle supplenze annuali e temporanee fino al termine delle attività didattiche sono utilizzate prioritariamente le GAE (Graduatorie Ad Esaurimento); in caso di esaurimento o incapienza delle stesse, in subordine, si procede allo scorrimento delle GPS e in caso di esaurimento o incapienza delle GPS, sono utilizzate le graduatorie d’istituto.
Le GAE (Graduatorie A Esaurimento) sono delle graduatorie istituite nel 2006 per cercare di risolvere il problema del precariato; alle stesse si accedeva con il conseguimento dell’abilitazione. Tali graduatorie, alle quali non si può accedere, sono utilizzate per le immissioni in ruolo per il 50 % dei posti disponibili.
Le GPS, (Graduatorie Provinciali Supplenze) istituite nel 2020 con l’O.M. 60 al fine di procedere al conferimento delle supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche si distinguono in:
• Prima fascia posto comune costituita dai soggetti in possesso dello specifico titolo di abilitazione;
• Prima fascia posto di sostegno costituita dai soggetti in possesso della specifica specializzazione:
• Seconda fascia è costituita:
Le Graduatorie d’Istituto si distinguono in tre tipologie e sono utilizzate per le supplenze brevi e saltuarie. Fermo restante che i docenti ne facciano espressa domanda scegliendo 20 istituzioni dove prestare la loro attività di supplenti.
• La prima tipologia è costituita dai docenti iscritti nelle GAE;
• La seconda tipologia è costituita dai docenti abilitati iscritti nelle GPS prima fascia;
• La terza tipologia è costituita dai docenti non abilitati presenti nella GPS di seconda fascia.