Home Sicurezza ed edilizia scolastica Chiuso un istituto ad Urbino per vulnerabilità sismica

Chiuso un istituto ad Urbino per vulnerabilità sismica

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A seguito della comunicazione della Provincia di Pesaro e Urbino in merito all’esito delle verifiche di vulnerabilità sismica sull’edificio sede del liceo “Raffaello”, il Sindaco ha firmato l’ordinanza (n. 40/2019) di chiusura e sgombero dell’immobile.

La misura si è resa necessaria in quanto la Provincia, nella sua nota, ha informato il Comune di Urbino che l’edificio non rispetta gli attuali requisiti di idoneità statica e pertanto non può essere adibito ad attività scolastica, pur non riscontrando allo stato attuale condizioni di pericolo grave e imminente.

L’ordinanza prevede il divieto di utilizzo a fini didattici di tutta la struttura che, oltre alla scuola secondaria di secondo grado “Raffaello”, ospita anche la scuola statale dell’infanzia “Oddi” e il nido d’infanzia comunale “Valerio”, al fine di tutelare l’incolumità pubblica e privata.

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A tal riguardo si ricorda che in esecuzione di quanto previsto dall’articolo 20-bis del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45 e dall’articolo 41 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, d’intesa con il Dipartimento Casa Italia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, aveva indetto pubblica selezione per erogare contributi finalizzati alla verifica di vulnerabilità sismica e progettazione di interventi di adeguamento antisismico sugli edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso scolastico ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2.