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“CinemAvvenire”

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Il concorso della XIV edizione di "CinemAvvenire" è riservato agli studenti delle ultime classi delle scuole di istruzione secondaria di II grado e dell’Università e selezionerà da 20 a 50 giovani, tra i 18 e i 28 anni, per partecipare alla 62ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre 2005. L’iniziativa si prefigge di avvicinare i giovani al cinema, ed in particolare al cinema d’autore, sviluppando la cultura cinematografica e favorendo la decodificazione e l’uso dei linguaggi audiovisivi.
I vincitori saranno ospitati al Lido di Venezia e potranno assistere alle proiezioni, far parte di una giuria giovanile, avere incontri con gli autori, i registi ed i critici cinematografici nonché partecipare a varie iniziative culturali (seminari, convegni, concerti, redazione di un sito internet, ecc.).
I candidati potranno optare per una delle tre tipologie di elaborati (evidenziate sotto in corsivo) previste per questa edizione di "CinemAvvenirere". Il tema conduttore di quest’anno è "Cinema, intervento sociale e crescita della persona".

Svolgimento di un tema su una delle seguenti tracce:
1) CinemAvvenire ha fondato una scuola di Art-Counseling per la formazione di esperti di linguaggi artistici e multimediali, capaci di interventi finalizzati alla relazione di aiuto alle persone e ai gruppi nelle situazioni di disagio sociale ed esistenziale. Ritieni che il cinema possa essere – sia attraverso la fruizione consapevole delle sue opere, sia attraverso l’ uso attivo ed espressivo del suo linguaggio – anche strumento di un percorso di crescita, di trasformazione individuale e di intervento sociale, che migliora la qualità della vita delle persone e dei gruppi?
2) Il seminario di lettura del film dell’edizione 2005 di CinemAvvenire si terrà sull’opera del grande regista russo Andrej Tarkovskij. Traccia un profilo della figura e dell’opera di questo autore con particolare riferimento ad uno dei suoi film.
3) Ha scritto l’economista americano Jeremy Rifkin: "200 anni fa i fondatori dell’America regalarono all’umanità un sogno che trasformò il mondo. Oggi quel sogno americano – fondato sul mito della frontiera, l’individualismo, il libero mercato, lo Stato-nazione, lo sfruttamento scientifico della natura – è in netto declino, perché non risponde più alle esigenze del presente e soprattutto alla speranza di un futuro migliore. Nel XXI secolo una nuova generazione di europei sta dando vita ad un sogno radicalmente diverso, più adatto ad affrontare le sfide della società globale. Un sogno fondato sullo sviluppo sostenibile, la diversità culturale, l’integrazione sociale, i diritti universali dell’uomo e della natura, la responsabilità collettiva, la cooperazione globale". (J.R., "Il sogno europeo. Come l’Europa ha creato una nuova visione del futuro che sta lentamente eclissando il sogno americano", Mondadori, Milano, 2004). Se il cinema, tra le forme d’arte, è quella più vicina al sogno – e non tanto al sogno d’evasione, quanto a quello che "guarda in avanti", che spinge dal "già raggiunto" al "non ancora" – in che misura, secondo te, questi due diversi sogni, queste forme diverse di utopia, si rispecchiano nel cinema americano e nel cinema europeo?
4) Qual è il cinema che più ti piace? Che cosa chiedi ad un film e in che modo soddisfa le tue aspettative? Esprimilo anche attraverso l’esempio di una o più opere cinematografiche.

Icotea

Stesura di una sceneggiatura per cortometraggio.

Realizzazione di un breve video.

I lavori dovranno pervenire all’Associazione Centro Internazionale CinemAvvenire entro il 15 giugno 2005 (farà fede il timbro postale), corredati di tutti i dati dello studente, dell’apposita scheda compilata e della fotocopia di una ricevuta del versamento di 10 euro per l’iscrizione al concorso.
Maggiori informazioni sul sito internet
www.cinemavvenire.it, cliccabile da "Ulteriori approfondimenti".