Un gruppo di cinghiali che staziona vicino a una scuola dell’infanzia, destando preoccupazione tra gli alunni e il personale scolastico. Non soltanto per le possibili reazioni degli animali, ma anche per le ripercussioni sul piano sanitario. Accade in un piccolo comune in provincia di Ancona, dove sono state attivate le procedure per la cattura e l’abbattimento degli esemplari.
A darne notizia è AnconaToday, secondo cui i cingiali “la presenza dei cinghiali in zona urbana è ‘reiterata e accertata’ e richiede interventi di contenimento per tutelare la pubblica incolumità”. In particolare, quelli avvistati vicino alla scuola “sarebbero una mamma con i cuccioli”. Durante le operazioni “sarà richiesta la presenza delle forze dell’ordine per interdire l’accesso all’area ai non autorizzati”.
A stabilire la cattura e l’abbattimento è un’ordinanza firmata venerdì dal primo cittadino, “che dà il via libera al piano di contenimento previsto dal protocollo ministeriale contro la peste suina africana“. Le operazioni di trappolamento, si legge ancora, sono state affidate all’Urca, l’Unione regionale cacciatori dell’Appennino, che ha già collaborato con il Comune per la cattura di ungulati in area urbana.