Il Ministero ha emanato una nuova circolare, “Indicazioni in merito all’assegnazione delle verifiche in classe e dei compiti da svolgere a casa”, che ricalca, come indicato nel testo stesso, le note del luglio 2024 e dell’aprile 2025. A commentarla è l’AGe – Associazione Italiana Genitori, in un comunicato firmato dalla presidente nazionale Chiara Crivelli.
Nel corso dello scorso anno scolastico, spiega l’associazione, sono arrivate molte segnalazioni da genitori di tutta Italia su compiti assegnati la sera sul registro elettronico per il giorno successivo, oppure su compiti dati durante vacanze natalizie e pasquali già iniziate da qualche giorno. A questo si aggiunge il problema delle verifiche che si accumulano nello stesso giorno, soprattutto al termine di trimestri, quadrimestri o dell’anno scolastico.
L’AGe accoglie con favore il provvedimento, ma evidenzia un limite: la circolare resta “esortativa” e, non prevedendo sanzioni, lascia di fatto alla discrezionalità di docenti e dirigenti l’applicazione dei suggerimenti. Poiché l’organizzazione scolastica è competenza del Consiglio di Istituto, ai sensi dell’articolo 10 del Decreto Legislativo 297/94 (il Testo Unico), è questo l’organismo che può tradurre le indicazioni ministeriali in regole vincolanti.
L’associazione esorta tutti i genitori eletti nei Consigli di Istituto a farsi promotori di regole più stringenti su assegnazione dei compiti e sovrapposizione delle verifiche. La proposta concreta: i compiti vanno assegnati durante l’orario di lezione, utilizzando il diario cartaceo con dettatura in classe, mentre la trascrizione sul registro elettronico dovrebbe avvenire entro un orario fissato, ad esempio le 14.00 o le 15.00, in particolare quando riguardano il giorno successivo.