Compiti a casa, è stata pubblicata il 28 settembre la tanto attesa nota del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara annunciata qualche giorno fa ai microfoni di Skuola.net. Il Ministro ha spiegato che la circolare nasce dalle numerose segnalazioni pervenute al Ministero relative a diversi casi di assegnazione dei compiti sul registro elettronico nel tardo pomeriggio o nelle ore serali.
I compiti dovranno essere assegnati entro il termine dell’orario delle lezioni utilizzando il diario cartaceo ed evitando inserimenti sul registro elettronico nel tardo pomeriggio, in serata o durante il fine settimana. La nota richiama anche la necessità di una programmazione collegiale delle prove di verifica.
Molti docenti hanno accolto la circolare sottolineando il fatto che deve essere rispettato anche il loro diritto alla disconnessione.
Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, ai microfoni della ‘Tecnica della Scuola’, a margine del terzo incontro svolto all’Aran per il rinnovo contrattuale di Istruzione e Ricerca, parte normativa, per il triennio 2025/27, a giugno scorso, ha detto: “Un tempo arrivavi a scuola, trovavi le circolari e le firmavi. Oggi è diventato tutto urgente: arrivano circolari di notte a tutte le ore del giorno, il sabato, la domenica, i giorni festivi. Ciò perché gli strumenti telematici lo permettono, ma in realtà quasi nulla è urgente”.
Ricordiamo che il Contratto scuola 2022/2024, firmato a dicembre 2025 riconosce il diritto alla disconnessione dei docenti come un diritto contrattuale ma non fissa orari di divieto rigidi o modalità identiche per tutti gli istituti d’Italia. La materia è espressamente affidata alla contrattazione collettiva integrativa a livello di singola istituzione scolastica ed educativa.
Alcuni sindacati come la Gilda, al momento impegnati con la contrattazione del Ccnl 2025/2027, premonio per rimarcare ancora di più questo diritto, mettendo più paletti.
Cosa ne pensano i docenti? I diari cartacei sono ancora usati dai ragazzi o sono sempre più rari, considerando che alcune case produttrici sono state costrette alla chiusura? La Tecnica della Scuola ha deciso di sondare il terreno andando a chiedere il parere dei diretti interessati.
Valditara aveva pubblicato una prima circolare sul tema nell’aprile del 2025. Il testo raccomandava i docenti a “evitare di consegnare compiti sul registro elettronico in serata per l’indomani” per evitare di “concentrare le attività di verifica in classe e quelle personali di studio pomeridiano in un’unica giornata”.
Inoltre, si legge ancora nel documento, “una corretta notazione dei compiti, oltre che sul registro elettronico anche sul diario personale/agenda degli studenti, soprattutto nel primo ciclo di istruzione ma non solo, potrà consentire una crescente autonomia da parte degli alunni nella gestione dei propri impegni scolastici”.