Home Archivio storico 1998-2013 Università e Ricerca Codacons fa ricorso contro la cancellazione del “bonus”

Codacons fa ricorso contro la cancellazione del “bonus”

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Blitz quotidiano pubblica una notizia quantomeno singolare, dopo quanto si è letto sulla efferatezza del famoso “bonus maturità” che non valorizzerebbe l’effettiva bravura e preparazione dei ragazzi, così come ha pure affermato la ministra Carrozza, e cioè che molte mamme e papà sono profondamente arrabbiati perché i loro figli starebbero subendo un’ingiustizia, con la cancellazione del bonus. E all’arrabbiatura ha risposto il Codacons che si rivolgerà al Tar del Lazio contro la decisione del governo di abolire il “bonus maturità” per l’accesso alle facoltà universitarie. “All’interno del maxi-ricorso contro il numero chiuso che stiamo per presentare al Tar del Lazio – si legge in una nota del Codacons – impugneremo anche il provvedimento con cui l’esecutivo ha deciso di cancellare il bonus maturità. Indipendentemente dalla validità di tale sistema, assai lacunoso e contestato dagli stessi studenti, appare evidente come un cambiamento delle regole a esami avviati determini un danno per quei candidati che, nell’affrontare i test di ingresso alle facoltà universitarie, avevano fatto affidamento proprio su tale bonus. La decisione del Governo di abolire il bonus maturità già da quest’anno appare dunque illegittima, poiché rappresenta un abuso nell’esercizio dei poteri propri dell’esecutivo, e determina un danno certo e immediato ai candidati alle prese con i test d’ammissione alle università”. “La situazione che ora si profila – commenta il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – è una raffica di ricorsi singoli da parte di quegli studenti che, a causa della cancellazione del bonus maturità, non supereranno le prove d’ingresso, e chiederanno nelle aule di tribunale il riconoscimento dei propri diritti lesi”.