Home Sicurezza ed edilizia scolastica Come integrare salute e sicurezza nei curricula scolastici

Come integrare salute e sicurezza nei curricula scolastici

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Più volte l’ Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul lavoro ha ricordato come la sicurezza e salute della forza lavoro di domani dipendano dall’integrazione dei temi della salute e sicurezza sul lavoro nell’istruzione di oggi. I bambini e adolescenti devono, infatti, iniziare a studiare queste materie in una fase precoce della loro educazione, “in modo da poter coltivare queste nozioni nella futura vita lavorativa e privata”.

Pertanto integrare salute e sicurezza nei curricula scolastici diventa un obiettivo sicuramente ambizioso che oggi trova fondamento in due principi dell’Occupational Safety & Health Administration (OSHA, Europa, 2004):

1. l’integrazione del tema della salute e sicurezza in maniera trasversale lungo tutto il percorso scolastico. La salute e sicurezza non sono più argomento per le sole discipline tecnico-scientifiche, ma anche per discipline umanistiche, quali letteratura o storia dell’arte;
2. lo sviluppo delle competenze chiave orientate alla salute e sicurezza in allievi e personale scolastico, secondo le regole dell’apprendimento orientato all’esperienza e basato sul dialogo tra studenti, insegnanti e “tecnici” della salute e sicurezza.
Concetti come “Salute”, “rischio”, “sicurezza”, “danno” sono distanti dal comune percepire degli studenti; per interessarli e coinvolgerli risulta essenziale:

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• adottare metodi interattivi e assegnare loro compiti/attività di problem solving;
• fare esempi concreti, attingere temi e riferimenti dalle loro sfere di interesse;
• individuare contesti famigliari e analizzare azioni quotidiane che li coinvolgano in prima persona;
• esplorare la loro percezione del rischio e stimolarli nella dimensione emozionale del tema della salute e sicurezza;
• utilizzare metodi/strumenti innovativi (ad esempio siti web, mezzi audiovisivi, laboratori sperimentali e/o teatrali);
• realizzare azioni congiunte sui determinanti comportamentali e ambientali di rischio;
• favorire l’interdisciplinarietà e coinvolgere tutte le discipline scolastiche, anche quelle umanistiche, con attenzione particolare al valore culturale della salute e sicurezza;
• raccordarsi con il mondo del lavoro, creando alleanze e collaborazioni con il Sistema Integrato della Prevenzione.