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15.01.2026

Compiti per casa: 7 alunni su 10 li hanno ricevuti durante le vacanze. Risultato? Il 52% li ha svolti con l’IA

Redazione

Compiti delle vacanze: com’è andata a Natale scorso? Quando sono stati assegnati? A rivelarlo un sondaggio di Skuola.net, che ha intervistato oltre 1.200 alunni di scuole medie e superiori al rientro dalla recente pausa scolastica.

Purtroppo pare che in molti casi i compiti sono stati assegnati dopo la chiusura delle scuole per le vacanze: ben sette studenti su dieci (il 69%) li hanno ricevuti tramite registro elettronico, mail o chat, almeno in una parte. Per una fetta importante di alunni – pari al 26% del totale – la maggior parte dei compiti è stata assegnata dai docenti proprio nel bel mezzo delle feste, spesso ostacolando i programmi per le vacanze dei ragazzi e, di riflesso, delle loro famiglie.

Come hanno reagito i ragazzi?

La reazione dei ragazzi? A fronte di questo carico prolungato e spesso percepito come eccessivo – così per circa il 45% degli intervistati – gli studenti hanno risposto con un ricorso massiccio alle “scorciatoie” digitali, Intelligenza Artificiale su tutto: oltre la metà dice di aver chiesto aiuto all’IA – in via esclusiva (25%) o in tandem con altri siti web (27%) – per portare a termine il lavoro.

Il ricorso al digitale (siti web o AI), nel complesso, coinvolge il 70% degli studenti: a quel 52% che ha usato l’Intelligenza Artificiale va sommato un 18% che ha consultato solo risorse web classiche (motori di ricerca, portali di appunti per la scuola, forum, ecc.). Cosicché, alla fine, solamente il 30% non ha “navigato” durante lo svolgimento degli esercizi.

Le differenze d’età

Questo trend è guidato in modo netto dalle scuole superiori, dove la percentuale di chi si è affidato a supporti digitali tocca il 75%, distanziando i ragazzi delle medie, che si fermano al 52%. Per i più piccoli, al contrario, la tradizione dell’aiuto umano è ancora fortissima.

Sebbene, mediamente, appena un quarto degli studenti (25%) dica di aver chiesto una mano a genitori o parenti per accelerare sulla tabella di marcia, tra gli alunni delle scuole medie il dato esplode: qui quasi un ragazzo su due (il 48%) ammette di aver ricevuto aiuto in famiglia, una percentuale tre volte superiore rispetto al 18% registrato tra i loro colleghi più grandi.

Compiti per le vacanze, li hanno svolti tutti?

Nonostante un encomiabile 81% degli studenti dichiari di aver completato “tutti o quasi tutti” i compiti assegnati, la percezione dello sforzo fatto per arrivare a quel risultato rimane palpabile. Perché ben il 46% degli alunni delle superiori e il 42% di quelli delle medie ha giudicato la quantità di compiti come “troppa”.

La circolare di Valditara

Ricordiamo che il Ministro Valditara ha trasmesso una circolare alle scuole riguardante l’assegnazione delle verifiche in classe e dei compiti da svolgere a casa.

“È importante che la programmazione delle verifiche da svolgere in classe, così come l’assegnazione di compiti e attività di studio da svolgere a casa, siano accuratamente pianificate da ciascun insegnante, anche avendo cura di valutare quanto eventualmente già definito dagli altri docenti del team o del consiglio di classe, nonché evitando che siano consegnati sul registro elettronico in serata per l’indomani”, questo uno stralcio.

Il tema dei compiti a casa è sempre molto sentito, tanto che in alcune occasioni i Dirigenti scolastici sono intervenuti con proprie indicazioni indirizzate ai docenti della scuola.

Come ad esempio la Dirigente scolastica che ha chiesto agli insegnanti di non assegnare compiti per le scorse vacanze pasquali.

O ancora il caso dei genitori che hanno scritto ad un altro Dirigente perché fosse assicurato il diritto al riposo dei propri figli durante le festività.

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