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Comunicato Gilda Calabria su assegnazioni provvisorie

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Il Coordinatore della Gilda insegnanti della Calabria interviene sul caso  assegnazioni provvisorie interprovinciali che si stanno predisponendo per la provincia di Cosenza.

Comunicato della Gilda Insegnanti della Calabria

Oggi in un incontro tenutosi a Cosenza presso l’ATP si è affrontato il grave problema delle Assegnazioni da fuori provincia del personale della scuola oltre ad altre tematiche attinenti. Erano presenti molti docenti ed i sindacati tra cui la Gilda da me rappresentata e dalla Coordinatrice provinciale di Cosenza prof.ssa Vanda Salerno.

Il dott. Luciano Greco ha ricevuto in delegazione tutti i sindacati presenti ed ha fornito delucidazione sulla grave situazione in cui versa l’ATP e sullo stato dei lavori.

Si prende atto della carenza di organico dell’ufficio provinciale che consta di solo n°2 funzionari titolari e 20 unita di personale scolastico distaccato che il giorno 31 agosto 2018 termina la funzione, ed allo stato attuale, dovrebbe rientrare nelle rispettive sedi scolastiche. Dichiara di aver più volte segnalato detta situazione, ma fino ad ora non ha ricevuto dagli uffici preposti alcun chiarimento. Sta facendo di tutto, insieme agli impiegati, per far funzionare gli ufficio che sono sottodimensionati in una provincia che per mole di lavoro è una delle più vaste d’Italia si parla di circa 3.000 domande da esaminare. Intanto il tempo scorre ed i docenti saranno costretti a prendere servizio nelle scuole di titolarità al nord con grave disagio di tempi ed economico (costi di viaggi, di affitto e quant’altro) il tutto da affrontare con un misero stipendio di € 1400 al mese, e figli piccoli da dover gestire.

I dati che sono stati forniti riguardano prevalentemente il sostegno e sono:

infanzia 111 posti, primaria 323, primo grado 296, secondaria di secondo grado 283.

Il dott. Greco ha assicurato che tutte le operazioni saranno regolarmente svolte, ma non ha fornito date certe.

La Gilda ha dichiarato la sua disponibilità a collaborare con gli uffici ed ha sollecitato ad una maggiore puntualità nel diffondere le notizie a vantaggio degli interessati.

Si è consapevoli che il problema è di natura politica. Se non ci sono i tempi sufficienti a svolgere tutte le operazioni afferenti l’inizio dell’anno scolastico questo si deve ad un sistema che negli anni ha creato una serie di contenzioso, e delle regole che imbrigliano gli uffici in aspetti burocratici vincolanti, esempio ne è la riconduzione di tutte le cattedre a 18 ore per le scuole medie che comporta la costituzione delle cattedre orario esterne cioè quelle su più scuole anche distanti tra loro e per poche ore con ulteriore grave disagio per gli insegnanti.

Sollecitiamo quindi i nostri parlamentari a prenderne atto, e per gli anni avvenire, suggeriamo di adeguare gli organici degli ATP assumendo il personale, e di emanare nei tempi dovuti tutte le disposizioni affinchè si possa assegnare adeguatamente il personale docente ed Ata alle scuole.