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Con la riforma scatti quasi cancellati, subito 140mila precari assunti ma fermi per tre anni

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Solo 50mila nuovi docenti saranno assunti sui posti vacanti per coprire discipline specifiche: molti dei neo-assunti serviranno per coprire le supplenze. Alla primaria arriva il docente di inglese della materia. Alle superiori un’ora aggiuntiva di arte nel quinquennio dei licei e un`ora di economia in terza e quarta.

Scatti di anzianità quasi annullati, 140mila precari assunti dal 1° settembre 2015, ma molti serviranno per coprire le supplenze e senza dare loro alcuna possibilità di spostarsi per tre anni. Sono alcuni dei punti, che faranno discutere non poco, presenti nel decreto sulla scuola che il governo varerà nelle prossime settimane, anticipate dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini in un’intervista pubblicata il 30 gennaio sul Corriere della Sera.

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Sugli aumenti automatici, il ministro ha detto che non ci sono ripensamenti: la strada è ormai tracciata. “Circa un quarto dello scatto sarà di anzianità, il resto sarà calcolato con i crediti guadagnati nel triennio dagli insegnanti”, ha spigato Giannini.  Confermate anche le 140mila assunzioni: ma solo 50mila nuovi docenti saranno assunti sui posti vacanti per coprire discipline specifiche; tutti gli altri confluiranno sull’organico funzionale. I precari, il 90% dei quali dalla GaE, “saranno tutti assunti il primo settembre e dovranno restare almeno tre anni nel posto che scelgono. Copriranno le supplenze, si occuperanno di alcune nuove competenze come la logica, l`educazione alla salute e all`ambiente e l`insegnamento della lingua inglese, la lingua italiana per stranieri”.

Anche per quanto riguarda i contenuti didattici e i percorsi di studio, il Governo ha intenzione di attuare delle modifiche. Ad iniziare dalla quarta e quinta primaria, dove da settembre verrà introdotta una materia insegnata in inglese da docenti della disciplina. Mentre alle superiori verrà inserita un`ora aggiuntiva di arte in tutti e cinque gli anni dei licei e un`ora di economia in terza e quarta.

 

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“Nelle quarte e quinte elementari – ha detto il ministro – oltre alla musica e all`educazione fisica con insegnanti specialisti da settembre ci sarà la possibilità di avere veri e propri professori di inglese che insegneranno, in compresenza con la maestra, una materia in inglese, per esempio scienze, il cosiddetto ‘Clil'”. Una novità che “per ora” non interesserà invece le medie. Per quanto riguarda lo sviluppo digitale, “ci rendiamo conto che non basta dare iPad, computer o lavagne interattive multimediali, né giocare con gli strumenti informatici. Ma non ci saranno ore di coding come disciplina, penso invece a lezioni di logica o a progetti specifici usando il personale a disposizione già alle elementari”.

Alle superiori invece, prosegue Giannini, “Arte sarà estesa con un`ora aggiuntiva in tutti e cinque gli anni dei licei, si sta studiando come inserirla nei tecnici e professionali, magari in modo facoltativo. Inseriremo anche un`ora di economia in terza e quarta superiore”.

 

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