Scaduti, il 23 gennaio scorso, i termini per presentare domanda per il concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 145 dirigenti tecnici, il Ministero ha fornito alcune indicazioni in merito alla presentazione di ulteriore documentazione.
Innanzitutto, il MIM ha fatto sapere che le candidature sono 5.967 e che i candidati sono invitati a monitorare il portale INPA e la piattaforma reclutamento istruzione per gli avvisi concernenti lo svolgimento delle prove concorsuali.
Le domande sono più di 1.450, quindi ci sarà la preselettiva.
La prova preselettiva si espleta contestualmente e con identiche modalità nelle sedi individuate dalla competente direzione generale dell’amministrazione centrale del Ministero o dagli USR, anche in più sessioni distribuite in più giorni, qualora il numero dei candidati lo richieda.
Nel caso in cui lo svolgimento della prova preselettiva debba avvenire in più sessioni, in ciascuna di esse sono somministrati differenti quesiti, tratti da una medesima banca dati, di modo che sia assicurato il medesimo grado di selettività della prova.
A ciascun candidato viene somministrato il medesimo insieme di quesiti, disposti in ordine casuale e differente fra un candidato e l’altro.
Non sono tenuti a sostenere la prova preselettiva i candidati che versano nelle ipotesi di cui all’articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (2-bis. La persona handicappata affetta da invalidità uguale o superiore all’80% non è tenuta a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista).
La preselettiva ha una durata di 90 minuti e consiste in un test articolato in 60 quesiti a risposta multipla con 4 opzioni di risposta, di cui solo una corretta.
Si svolge con le modalità e ha ad oggetto le materie indicate nell’allegato A) al D.M. 12 giugno 2024, n. 109, vale a dire:
Per ognuno dei 60 quesiti a risposta multipla è attribuito un punto per ciascuna risposta corretta, una penalità pari a meno 0,33 punti per ciascuna risposta errata e zero punti per ciascuna risposta non data.
Lo svolgimento e la correzione della prova preselettiva avvengono ambedue mediante l’ausilio di sistemi informatizzati. Il punteggio conseguito dal candidato è restituito, di norma, al termine della prova stessa.
Il MIM ha comunicato ai candidati che è possibile segnalare – utilizzando le apposite funzionalità della piattaforma – eventuali variazioni dei recapiti indicati nella domanda presentata (indirizzo e-mail ed indirizzo di posta elettronica certificata, indirizzo del domicilio postale, residenza, numero di telefono) nonché dei dati essenziali per l’identificazione (documento di riconoscimento).
Come previsto dall’articolo 14, comma 13, del bando di concorso, non possono essere prodotte, oltre i termini stabiliti per la presentazione della domanda, eventuali regolarizzazioni.
In conformità con quanto stabilito dall’articolo 14, commi 9 e 10, del bando, i candidati con disabilità e/o con diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) che, al momento della presentazione della domanda, abbiano richiesto strumenti di supporto, tempi aggiuntivi, misure dispensative o strumenti compensativi per lo svolgimento delle prove, devono inviare, qualora non l’abbiano già fatto in fase di candidatura, copia della documentazione richiesta dai commi 9 e 10 del bando di concorso.
Tale documentazione dovrà essere trasmessa, pena la perdita del beneficio, entro e non oltre l’8 febbraio 2025, utilizzando le apposite funzionalità disponibili su questa piattaforma.
Sono fatte salve le posizioni per le quali lo stato di handicap o il disturbo specifico dell’apprendimento risulti dichiarato amministrativamente o giudizialmente nel periodo compreso tra la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda e la data di svolgimento delle prove.
Il candidato è comunque tenuto a comunicare, attraverso la piattaforma, eventuali variazioni rispetto a quanto dichiarato nella domanda di partecipazione.
Per segnalazioni relative a tali variazioni, i candidati interessati devono inoltrare una richiesta di attivazione della funzione di modifica dei dati tramite il supporto tecnico, accessibile dalla home page della piattaforma in basso a sinistra. Nella richiesta, è necessario indicare il codice ID della propria domanda di partecipazione al concorso.
Una volta ricevuta la richiesta, il servizio di supporto tecnico attiverà la funzione di modifica dei dati e fornirà tutte le indicazioni necessarie per completare la procedura.
Tutte le altre segnalazioni (riguardanti, ad esempio: data di conseguimento del provvedimento di equiparazione o equipollenza del titolo di studio, documentazione relativa al possesso dei titoli di preferenza dichiarati nella domanda di partecipazione) potranno essere inviate in seguito, su richiesta espressa dell’Amministrazione, secondo le modalità che verranno comunicate.
I candidati di cui al comma 16 dell’articolo 14 del bando potranno inviare la documentazione di cui sopra e comunicare eventuali variazioni all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dgruf@postacert.istruzione.it