Sul portale InPA e sulla piattaforma reclutamento, nella sezione info bando relativa a “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 145 dirigenti tecnici per le esigenze dell’Amministrazione centrale e periferica del Ministero dell’istruzione e del merito” è stato pubblicato l’avviso concernente l’estrazione della prova preselettiva, di cui all’art. 4 del bando di concorso.
Il 2 ottobre, alle ore 9:00, presso la sede del Ministero dell’istruzione e del merito in Viale di Trastevere 76/a, si procederà al sorteggio della busta contenente la prova preselettiva.
I candidati interessati a presenziare al sorteggio della busta possono comunicare la propria disponibilità inviando una mail, con allegato un documento di riconoscimento in corso di validità, all’indirizzo di posta ordinaria dgruf.ufficio1@istruzione.it, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 29 settembre 2025 , indicando nell’oggetto dell’e-mail il seguente testo: “Estrazione busta contente la prova preselettiva del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 145 dirigenti tecnici”.
Sarà ammesso a presenziare al sorteggio della busta un numero massimo di candidati pari a 20, selezionati tenendo conto dell’ordine di ricezione delle comunicazioni di disponibilità. I candidati così individuati riceveranno un invito tramite l’indirizzo di posta ordinaria dgruf.ufficio1@istruzione.it, con le indicazioni per l’accesso alla sede ministeriale e dell’aula presso cui si svolgerà la procedura estrattiva.
In assenza di volontari verranno invitati a presenziare al sorteggio n. 3 candidati estratti a sorte.
Sempre su InPA è disponibile anche l’avviso che riguarda eventuali candidati, che siano in possesso di Ordinanze o di Decreti cautelari dei Giudici amministrativi loro favorevoli. Questi sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova preselettiva il 3 ottobre 2025, giorno della prova, ricordando che le operazioni di identificazione dei candidati avranno inizio alle ore 13:30 (la prova inizierà alle 14:30).
I candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, del codice fiscale e di copia del provvedimento giurisdizionale.
Le sedi sono indicate nell’avviso.