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04.08.2025

Concorso docenti da rifare nelle Marche, prove orali dal 18 agosto: 16 candidati al giorno. “Il 15 settembre in cattedra”

Ci sono aggiornamenti sul caso dei tanti errori segnalati relativi alla procedura concorsuale per docenti nelle Marche. Come abbiamo scritto, le prove orali del concorso docenti, in questa regione, sono da rifare. Come riporta RaiNews dal 18 agosto saranno esaminati nuovamente i candidati.

La rassicurazione dell’Usr

“Per l’inizio dell’anno scolastico il 15 settembre i nuovi docenti saranno al loro posto a scuola”, è la promessa della direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche Donatella D’Amico, dopo l’annullamento della prova orale del concorso per la scuola primaria. 

L’Ufficio Scolastico ha nominato la nuova commissione, tutta diversa rispetto a quella precedente, gli esami partiranno il 18 agosto per concludersi entro il 10 settembre, al ritmo di 16 aspiranti prof esaminati ogni giorno

Le irregolarità

I risultati delle prove orali di diverse classi di concorso sono state annullate in seguito alle segnalazioni di alcuni candidati all’Ufficio scolastico regionale (Usr). Tra maggio e giugno, diversi partecipanti hanno inoltrato richieste di accesso agli atti per capire come erano stati valutati dalla commissione. Le date degli orali erano diverse per ciascun candidato, stabilite in base all’ordine alfabetico. Alcuni hanno ricevuto risposta e la documentazione richiesta; altri, invece, non ancora. Chi ha potuto visionare le prove e le modalità di valutazione, si è reso conto da subito della presenza di alcuni errori.

Dall’analisi delle griglie di valutazione inviate ai candidati per la scuola elementare, è emerso che le prove orali di inglese sono state valutate su un punteggio massimo di 15, come avviene per la scuola dell’infanzia, anziché su 20, come dovrebbe avvenire per le elementari. Non è stata l’unica anomalia: alcuni candidati hanno scoperto che la loro prova è stata giudicata utilizzando criteri riferiti ai “campi di esperienza“, tipici della scuola dell’infanzia, invece che alle discipline della primaria.

Stesso problema per la valutazione della lezione simulata, ovvero la prova pratica che misura la capacità didattica del candidato su un argomento fornito 24 ore prima dalla commissione, anch’essa valutata con punteggi e criteri non pertinenti al grado scolastico corretto.

La comunicazione del Mim

I docenti hanno così segnalato i diversi errori all’Ufficio scolastico regionale delle Marche che, a sua volta, si è rivolto al ministero dell’Istruzione e del Merito in questi giorni, chiedendo indicazioni su come procedere. Il 28 luglio è arrivata una prima risposta: i risultati delle prove orali del concorso ordinario per la classe EEEE, ovvero il posto comune nella scuola primaria, sono stati annullati.

In un’altra nota ancora dell’Usr delle Marche, si legge che sono state annullate anche tutte le procedure di immissione in ruolo per l’anno scolastico 2025/2026 che erano state disposte lo scorso 23 luglio, sia nella scuola dell’infanzia che in quella primaria, per le seguenti classi di concorso: AAAA (posto comune infanzia), ADAA (sostegno infanzia), AAHN (infanzia metodo Montessori), EEEE (posto comune elementari), ADEE (sostegno elementari) ed EEHN (elementari metodo Montessori).

Nel frattempo è stata depositata un‘interrogazione parlamentare al Ministro Valditara sull’annullamento del concorso dalla deputata marchigiana Irene Manzi, del Pd. “Quanto accaduto nelle Marche con l’annullamento del concorso per la scuola primaria è un fatto grave che rischia di avere ricadute pesantissime sul sistema scolastico regionale, sui docenti coinvolti e, soprattutto, sulla continuità didattica degli alunni”.

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