Ci sono problematiche sorte durante l’espletamento delle prove scritte del concorso docenti Pnrr 3: il ministero dell’Istruzione e del Merito è intervenuto con una nota ufficiale a seguito delle denunce sollevate dal Professor Ivano De Luca, Presidente del Comitato di Vigilanza per le prove relative al Concorso PNRR3, sebbene la ricostruzione precisa e la conferma dei fatti attribuiti alla candidata non siano ancora terminate.
Le denunce si riferiscono a quelli che il professore ha descritto come gravissimi comportamenti che sarebbero stati tenuti da una candidata specifica durante la sessione d’esame dello scorso primo dicembre. Nonostante la natura esatta dell’accaduto non sia stata specificata, il Ministero ha immediatamente condannato preventivamente tali condotte, definendole del tutto inaccettabili.
Attualmente, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia è incaricato di ricostruire l’esatta dinamica di quanto è successo. Il Ministero ha assicurato che l’Amministrazione è pronta ad adottare provvedimenti adeguati contro la candidata, ma solo qualora i fatti denunciati dovessero essere effettivamente confermati dall’indagine in corso.
Le prove scritte del Concorso docenti PNRR 3 si sono concluse con le sessioni dedicate alla scuola dell’infanzia e primaria il 27 novembre 2025. La fase relativa alla secondaria di primo e secondo grado terminerà invece il 5 dicembre. Ora l’attenzione è tutta rivolta alla prova orale, la parte più attesa del concorso.
Ecco cosa sappiamo finora sulle modalità, tempistiche e regole che caratterizzeranno questa nuova fase, destinata a coinvolgere migliaia di aspiranti insegnanti in tutta Italia.
Secondo la procedura ministeriale, saranno ammessi alla prova orale un numero di candidati pari a tre volte i posti disponibili per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto nella singola regione.
Per accedere alla prova orale, i candidati dovranno aver ottenuto almeno 70/100 nella prova scritta. Sulla base dei punteggi, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) compileranno le graduatorie fino a raggiungere il numero massimo previsto. Saranno inoltre ammessi anche coloro che avranno conseguito lo stesso punteggio dell’ultimo classificato tra gli idonei.
Per chi partecipa a più procedure concorsuali, ad esempio su posto comune e sostegno, il punteggio ottenuto nell’unica prova sostenuta sarà riportato su tutte le procedure, mantenendo la distinzione per ciascuna classe di concorso.
Le prove orali del Concorso docenti PNRR 3 dovrebbero iniziare tra la fine di gennaio e il mese di febbraio 2026. Questo calendario tiene conto della possibilità concessa ai candidati ammessi con riserva di conseguire l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno entro il 31 gennaio 2026.
Gli stessi candidati dovranno dichiarare il conseguimento del titolo attraverso un’apposita domanda online dal 15 dicembre 2025 al 2 febbraio 2026. Tuttavia, se le prove dovessero iniziare prima del 2 febbraio, i candidati con riserva non saranno convocati fino alla regolarizzazione della loro posizione.
La prova orale avrà una durata diversa in base al grado scolastico:
• 30 minuti per infanzia e primaria;
• 45 minuti per la secondaria di primo e secondo grado.
Sono confermati gli ausili e gli eventuali tempi aggiuntivi previsti dalla legge 104/92 e dal D.M. 9 novembre 2021.
La struttura della prova si articola in due momenti distinti e complementari. Il primo è dedicato alla lezione simulata, costruita su una traccia che il candidato estrae 24 ore prima della prova. Il secondo consiste in un colloquio orale, basato su quesiti estratti a sorte all’inizio della sessione. Durante questa fase, la commissione valuta anche la capacità del candidato di interagire in lingua inglese con un livello almeno B2, verificando comprensione, esposizione e proprietà terminologica.