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Concorso: le proteste dei candidati alla Cdc A018

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Gentile redazione,

Un cospicuo numero di candidati al turno 2 della classe di concorso A018 vi ringrazia dell’impegno a voler rendere partecipi tutti di questa scandalosa prova.

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Mai aggettivo è più consono a quello che è accaduto: domande mal poste in cui due tra le opzioni di risposta potevano essere vere, altre domande in cui veniva indicato solo il cognome di un autore senza l’iniziale del nome quando quel dato studio poteva essere attribuibile a due autori con lo stesso cognome. 

Abbiamo già segnalato al Ministero il dettaglio allegando fonti autorevoli e ci riserviamo ulteriori disamine approfondite non appena avremo i documenti ufficiali delle prove sostenute ma siamo davvero delusi e umiliati dal trattamento che lo stato riserva a chi dovrebbe formare le future generazioni.

Domande che non valutano la passione, la capacità di trasmettere la curiosità e l’amore per il sapere, domande create ad hoc per fare una prima banalissima scrematura tra una mole di candidati.

La nostra classe di concorso è tra le più numerose perché tale è lo scibile umanistico e ben venga che ci sia ancora chi, perseguendo questo filone di studi, ha ancora sete di sapere, pensiero critico, atteggiamento empatico e aperto al nuovo e la fondamentale consapevolezza di quanto sia importante educare nel modo giusto. Il nozionismo tout court non valuta questo e la prova presentataci non è stata nemmeno diretta a testare le nostre conoscenze di base andando a pescare (probabilmente su Google) i pensatori meno conosciuti e di nicchia e ponendo domande anche sbagliate per chi ne capisce qualcosa.

Ci auguriamo che le nostre proteste vengano prese in considerazione per il bene di una società in cui c’è bisogno di attingere alla fonte della sapienza e della cultura che NON è nozione.

Alcuni candidati A018 turno 2

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