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Concorso ordinario secondaria, prova scritta A019 (Filosofia e Storia): quadro di riferimento

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Dopo la pubblicazione dei quadri di riferimento della prova scritta del concorso ordinario del personale docente della scuola secondaria con riferimento al sostegno, il MI ha pubblicato anche il quadro di riferimento per la classe A019 (Filosofia e Storia).

Quadro di riferimento prova scritta AO19

Come si svolgerà la prova scritta?

Ricordiamo che la prova scritta è computer-based ed ha la durata di 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

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È composta da 50 quesiti vertenti sul programma di esame comune e il programma di esame specifico per ciascuna classe di concorso:

  • 40 quesiti a risposta multipla volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso stessa
  • 5 quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e 5 quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Su cosa verteranno i 50 quesiti?

Nel dettaglio, per la classe A019, i 40 quesiti distinti per la classe di concorso A019 sono così distribuiti, per entrambe le sessioni previste:

a) 20 quesiti di Filosofia, vertenti su tutto il programma concorsuale. Sono stati inclusi in maniera proporzionale quesiti su autori della filosofia antica, medievale, moderna, contemporanea. Sono stati altresì inseriti, sempre conformemente al programma, quesiti relativi alle principali forme di ragionamento e di argomentazione. Sono stati inseriti brevi testi filosofici che devono essere compresi e attribuiti a un autore.

b) 20 quesiti di Storia, vertenti su tutto il programma concorsuale. Sono stati inclusi in maniera proporzionale quesiti di Storia antica, dell’alto e del basso Medioevo, dell’età moderna, dell’Ottocento, del Novecento e del tempo presente. Sempre conformemente al programma, si è tenuto presente una prospettiva storica globale. Attraverso i quesiti il candidato è sollecitato a collocare gli eventi nella corretta successione cronologica e nei contesti spazio-temporali di riferimento, ed è posto nella condizione di mostrare la sua padronanza di concetti chiave relativi a istituzioni statali, sistemi politici e giuridici, processi economici e sociali, produzione culturale, scientifica e tecnologica.

I 5 quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue sono così distribuiti:

a) 2 quesiti (Content comprehension) richiedono la lettura di un breve brano (65-100 parole) di argomento generale (ad esempio turismo, educazione, apprendimento ecc.) e l’individuazione della risposta che meglio corrisponde al contenuto del testo all’interno di 4 possibili opzioni;

b) 1 quesito (Lexis in context) richiede la lettura di un breve testo (60-90 parole) e l’individuazione del significato più appropriato di una espressione del testo fra le 4 proposte;

c) 2 quesiti (rispettivamente Grammar e Lexis) riguardano la grammatica della frase e le scelte lessicali nella frase e richiedono l’identificazione della risposta appropriata fra le 4 proposte.

Infine, i 5 quesiti a risposta multipla finalizzati all’ accertamento delle competenze digitali sono funzionali alla verifica delle conoscenze relative ai principali riferimenti normativi-culturali, applicazioni e strumenti per un’integrazione significativa del digitale nell’azione didattica.
Nell’elaborazione dei quesiti è stata posta una specifica attenzione a richiamare contenuti e soluzioni connessi al Piano Nazionale Scuola Digitale e ai modelli di riferimento sulle competenze digitali, elaborati dal Centro Comune di Ricerca europeo, “DigCompEdu” e “DigComp 2.1”.