Home Attualità Concorso per dirigente scolastico, che fine fa con la crisi di Governo?...

Concorso per dirigente scolastico, che fine fa con la crisi di Governo? Il Cspi ha considerato il bando urgente

CONDIVIDI

Alla luce della crisi di Governo viene da chiedersi cosa ne sarà dei concorsi annunciati ma non ancora partiti o non ancora banditi: è il caso del concorso per dirigente scolastico (VAI AL CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO), atteso da tanti candidati. Che fine ha fatto questo concorso? L’ultima novità (ma risale ormai a mesi fa) è rappresentata dal parere del Cspi sul “Regolamento concernente il concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli della dirigenza scolastica”.

Quando si rimetterà in moto? Se per il concorso bastasse un provvedimento attuativo, la procedura potrebbe rientrare tra gli affari correnti del Governo Draghi, ovvero tra quelle incombenze che il Governo attualmente in carica potrebbe continuare a portare avanti nei tre mesi che separano gli italiani dalle elezioni.

Ricordiamo che il CSPI nella seduta del 3 febbraio 2022 nel prendere in esame il regolamento, ha preliminarmente reso evidente come il suddetto concorso sia “irrimandabile e indispensabile” al fine di assicurare un’efficiente funzionalità delle scuole statali. Dunque il bando è considerato urgente.

Il programma d’esame

Cosa studiare per la prova d’esame? I contenuti del programma vengono indicati nell’articolo 7 del Regolamento concernente il concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli della dirigenza scolastica

Cosa studiare per la prova scritta – 5 quesiti a risposta aperta

  • Normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;
  • Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali;
  • Processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano triennale dell’offerta formativa, all’elaborazione del Rapporto di autovalutazione e del Piano di miglioramento, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;
  • Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica;
  • Organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico;
  • Valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;
  • Elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonché di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica amministrazione e in danno di minorenni;
  • Contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;
  • Sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea.

Cosa studiare per la prova scritta – 2 quesiti di lingua inglese

Ciascuno dei due quesiti in lingua straniera è articolato in 5 domande a risposta chiusa, volte a verificare la comprensione di un testo in lingua inglese.

Detti quesiti sono formulati e svolti dal candidato in lingua inglese, al fine della verifica della relativa conoscenza al livello B2 del CEF.

contenuti di tali quesiti vertono su: organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica; e sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea.

Cosa studiare per la prova orale

  • Per il colloquio vanno studiati gli stessi ambiti disciplinari della prova scritta, al fine di accertare la preparazione professionale del candidato sui medesimi e di verificare la capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico;
  • inoltre bisognerà mostrare adeguate conoscenze e capacità di utilizzo degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego presso le istituzioni scolastiche;
  • infine la prova orale verificherà la conoscenza della lingua inglese al livello B2 del CEF, attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla commissione esaminatrice e una conversazione in lingua inglese.

Quali competenze dovrà possedere il dirigente scolastico?

Il Cspi chiarisce che alle competenze pedagogiche non potranno non affiancarsi le competenze di gestione di un’organizzazione complessa quale è la scuola, la quale richiede punti di vista plurimi e integrati: il management, la leadership, le relazioni, i contenuti culturali, l’ambiente e il clima, le metodologie, la crescita, la progettualità. In questo modo s’incrociano gli orizzonti della pedagogia con quelli delle teorie dell’organizzazione e della responsabilità. Le finalità che la scuola mira a promuovere nella formazione delle giovani generazioni sono oggetto della pedagogia, ma si perseguono attraverso un apparato di strumenti, azioni e risorse che sostanziano la dimensione organizzativa della scuola.

Il corso

Per la preparazione al concorso per dirigente scolastico vi segnaliamo il corso e-learning Concorso dirigenti scolastici: normativa, organizzazione e gestione della scuola.

Il corso si articola in 30 ore – 8 moduli con videolezioni e slides di supporto – e affronta in modo esaustivo gli argomenti del programma d’esame. Potrai accedere alla piattaforma on line 24 ore su 24 senza limiti di tempo, seguendo le lezioni su Pc o tablet comodamente da casa tua.