Con molta probabilità entro la metà del mese di ottobre saranno emanati i decreti che daranno il via ai concorsi per docenti su posti comuni e sostegno per la copertura di 58.135 posti nel triennio 2025/2028, di cui 27.376 da ripartire tra scuola dell’infanzia e primaria e 30759 tra scuola secondaria di primo e secondo grado.
Al terzo concorso PNRR 3 potranno partecipare i candidati in possesso della laurea e dell’abilitazione all’insegnamento per i posti comuni e con la specializzazione per i posti sul sostegno, inoltre sono ammessi a partecipare i candidati ITP con il solo diploma e i docenti che hanno prestato, nelle scuole statali, almeno 3 anni di servizio nell’ultimo quinquennio di cui uno nella classe di concorso specifica.
Oltre ai candidati di cui sopra, al concorso PNRR 3, possono partecipare i docenti iscritti ai corsi abilitanti o di specializzazione organizzati dall’INDIRE che completano il percorso entro il 31 gennaio 2026.
Il concorso PNRR 3, per quanto riguarda le prove, non dovrebbe prevedere la prova preselettiva, ma soltanto la prova scritta e la prova orale; a quest’ultima saranno ammessi un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso.
La prova della durata di 100 minuti consiste in 50 quesiti a risposta multipla di cui una sola corretta su argomenti: pedagogici, psicopedagogici, metodologici didattici, lingua inglese livello B2 e competenze digitali.
Sono ammessi alla prova orale, consistente in un colloquio sugli argomenti della prova scritta e sulla conoscenza specifica della disciplina, i candidati che superano la prova scritta con un punteggio minimo di 70/100, fermo restante che in ordine di punteggio sono ammessi un numero di candidati parti a tre volte i posti messi a concorso.
La prova orale ha la durata per la scuola dell’infanzia e primaria di 30 minuti e per la scuola secondaria di 45 minuti metà del suddetto tempo sarà dedicato al colloquio e metà alla presentazione di una lezione simulata.
Il punteggio previsto sia per la prova scritta sia per la prova orale va da un minimo di 70 a un massimo di 100 mentre per i titoli il massimo raggiungibile è di 50 punti. Ultimate le prove, le commissioni elaborano le graduatorie che avranno validità triennale.
I docenti, che hanno superato il concorso, ma che non rientrano tra i vincitori hanno la possibilità di iscriversi, a domanda, in un apposito elenco regionale, da cui si attinge a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027, in caso di esaurimento delle graduatorie ordinarie.