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Concorso Stem, domande molto difficili. In una sessione di Palermo 1 su 16 supera la prova

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Il concorso Stem è iniziato il 2 luglio con la prova della classe di concorso A026, per l’insegnamento della matematica. La Tecnica della Scuola ha intervistato, all’uscita dell’istituto sede di prova, a Palermo, due candidate, Marta e Valeria, che ci hanno raccontato la loro esperienza.

Inaspettatamente “molta matematica aziendale tra i contenuti – lamentano le nostre candidate -. Prove troppo tecniche e specifiche, un esame tarato sulla laurea in matematica pura”.

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E anche sulle tempistiche della prova computer based, ci raccontano di un’estrema difficoltà a ultimare i test, per via di quesiti lunghi da calcolare. Inoltre, anche sulla prova di inglese – ci informano – “una consegna che preveda la comprensione di un testo di 15 righe non può essere eseguita in tempi rapidi”.

Una strage annunciata, forse, dato il pregresso costituito dal concorso straordinario, che ha visto oggetto d’esame gli stessi programmi dello Stem ma con modalità leggermente diverse (il quesito a risposta aperta).

Solo 1 candidato su 16 ha superato la prova

Lo confermano gli esiti della prova Stem. Secondo Marta e Valeria, infatti, solo un aspirante su sedici ha superato la prova di venerdì 2 luglio, oltretutto con il punteggio minimo, 35 quesiti esatti dei 50 complessivi, per raggiungere la soglia dei 70 punti. Appena un altro quesito errato e l’intera sessione d’esame sarebbe stata respinta in questa prima mattinata di prove.

Per non parlare dei tempi stretti di preparazione all’esame, oltre che delle difficoltà dei candidati nel conoscere la propria sede d’esame, dal momento che le docenti intervistate non hanno ricevuto alcuna comunicazione diretta alla propria casella di posta elettronica, ma hanno dovuto reperire informazioni tramite gli uffici scolastici provinciali e quello regionale.

Adesso si aspetta il concorso ordinario

Che impressione abbiamo avuto? Che questo concorso sia stato concepito proprio per bocciare” concludono amaramente le giovani candidate. Per loro nessuna prossima immissione in ruolo. Ma – lo ricordiamo – per i concorsisti Stem resta sempre l’opportunità di presentarsi al prossimo concorso ordinario.