Home Concorsi Concorso straordinario, FLC CGIL: diritto all’abilitazione per i docenti che hanno superato...

Concorso straordinario, FLC CGIL: diritto all’abilitazione per i docenti che hanno superato lo scritto

CONDIVIDI
  • Credion

Dal 16 al 24 luglio sono aperte le istanze per l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di prima fascia delle GPS e tanti lavoratori che, dopo anni di servizio, hanno superato il concorso straordinario, vorrebbero potervi accedere.

Per questa ragione la FLC CGIL chiede risposte concrete al Ministero.

Icotea

Le modifiche apportate al quadro normativo dal Decreto sostegni-bis rendono complessa la situazione […] L’intervento del legislatore ha consentito che gli idonei entrassero nelle graduatorie per poter ambire alla stabilizzazione ed è vero che il DL 126/2019 all’art. 1 c. 9 lettera f) prevede espressamente che l’abilitazione all’esercizio della professione docente per la relativa classe di concorso sia acquisita dai vincitori della procedura immessi in ruolo all’atto della conferma in ruolo.

Tuttavia le parti della norma che riguardano gli idonei sono state solo parzialmente abrogate: ai fini dell’abilitazione è stata eliminata la richiesta di dover conseguire i 24 CFU e quella di dover sostenere una prova orale, mentre rimane in piedi la condizione di avere in essere un contratto di docenza a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica o educativa del sistema nazionale di istruzione”.

Vista la complessità della normativa, il Sindacato ha chiesto al MI di fornire i necessari chiarimenti.

Riteniamo corretto dare delle risposte ai lavoratori coinvolti e un sistema di corrette relazioni sindacali si basa anche sulla volontà di dare delle risposte tempestive rispetto alle tante scadenze che si susseguono con ritmi incalzanti. È chiaro che anche l’amministrazione deve fronteggiare questi numerosi appuntamenti che il quadro normativo in costante evoluzione non rende semplici, ma un clima di collaborazione costruttiva tesa a far funzionare bene il sistema e limitare il contenzioso è per noi un segnale doveroso e che chiediamo con grande sollecitudine”.