La negatività in classe non è un’eccezione: è la normalità quotidiana con cui i docenti fanno i conti, spesso da soli. Conflitti, lamenti, errori, tensioni vengono liquidati come “problemi di gestione”, senza strumenti reali. E se invece fossero segnali da leggere e trasformare, non ostacoli da subire? VAI AL CORSO
Quanti tipi di negatività? Gli esperti distinguono tra negatività bassa (conflitto, malessere, errori, lamento, apatia) ed episodi di negatività alta (insulto, minacce, aggressività inconsulta). Per ognuno di questi differenti episodi l’insegnante può apprendere l’uso di strumenti di gestione delle criticità, adeguandoli al contesto, che varia dalle situazioni di classe alle riunioni del collegio docenti.
Si può senz’altro affermare che il comportamento negativo possa essere definito come un intreccio di fattori con una triplice provenienza: funzionale (biologico), disposizionale (psicologico) e situazionale (socio-culturale).
Ma la negatività può essere non solo affrontata ma anche trasformata in qualcosa di positivo e costruttivo, sia dal punto di vista didattico che relazionale.
Serve esperienza per fare ciò ma senza dubbio la formazione continua dell’insegnante può fornire spunti e pratiche da utilizzare subito e migliorare la situazione in classe e fuori dalla classe.
Su questi argomenti il corso Gestione della negatività in classe, a cura di Pino De Sario, in programma dal 7 febbraio.
Corsi di formazione docenti, ecco il catalogo dei corsi della Tecnica della Scuola, ente di formazione accreditato dal ministero dell’Istruzione e del Merito:
Gestire la scuola mese per mese (e-learning)
L’attenzione e la concentrazione degli studenti a scuola e nello studio
Ciak, si legge! Percorsi didattici tra letteratura e cinema
Educare i bambini al rischio: crescere tra sicurezza e possibilità
Dalle disabilità intellettive agli alunni iperdotati
Grammatica valenziale: teoria, metodologia e progettazione didattica
Matematica per la scuola primaria
Adhd: strategie di intervento in classe
Metodologie e tecniche innovative nella gestione della classe