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Congedo parentale per docenti, la legge di bilancio 2026 ha esteso tale diritto a chi è genitore di figli di età fino ai 14 anni.

Una docente X ci chiede se può fruire, nel mese di febbraio 2026, del congedo parentale per i genitori che hanno figli che non hanno ancora compiuto i 14 anni di età. La docente X specifica che il proprio figlio compierà 14 anni di età nel mese di marzo 2026 e che non ha mai fruito, per questo figlio, di nessun permesse retribuito di congedo parentale.

Novità sul congedo parentale

Una delle novità della legge di bilancio 2026 è certamente la modifica dell’art. 32 del D.Lgs. 151/2001 che estende l’accesso al congedo parentale per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, fino ai 14 anni di età del figlio.

La legge n.199 del 30 dicembre 2025, nota come legge di bilancio 2026 include nel suo articolato diverse disposizioni che, a vario titolo, interessano la genitorialità. In particolare esaminando con attenzione il comma 219 dell’art.1 della suddetta legge di bilancio 2026, troviamo scritto quanto segue: ” Al fine favorire la genitorialità, rafforzando le misure volte alla gestione flessibile del rapporto fra vita privata e lavoro, con l’obiettivo di preservare l’occupazione, al testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n.151, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 32, comma 1, alinea, la parola: «dodici» è sostituita dalla seguente: «quattordici»;
b) all’articolo 33, comma 1, la parola: «dodicesimo» è sostituita dalla seguente: «quattordicesimo»;
c) all’articolo 34, commi 1 e 3, la parola: «dodicesimo» è sostituita dalla seguente: «quattordicesimo»;
d) all’articolo 36, commi 2 e 3, la parola: «dodici» è sostituita dalla seguente: «quattordici».

In buona sostanza significa che il congedo parentale anche per i docenti, oltre che per il personale Ata, viene esteso fino all’età di compimento dei 14 anni del figlio, o in caso di adozione nazionale o internazionale o affidamento, il diritto è riconosciuto fino al compimento del quattordicesiomo anno dall’ingresso del minore in famiglia. La medesima estensione anagrafica fino ai 14 anni si applica anche al prolungamento del congedo parentale di cui all’art. 33 del D.Lgs. 151/2001, fruibile (in modo continuativo o frazionato) per un periodo complessivo non superiore a tre anni per ciascun minore con necessità di sostegno intensivo.

Com’è retribuito il congedo parentale

È utile ricordare che il congedo parentale per entrambi i genitori con figli entro il quattordicesimo anno di età viene retribuito generalmente nel seguente modo:

1. per i primi 30 giorni c’è una retribuzione del 100%;

2. per i successivi 8 mesi la retribuzione è del 30% .

Se invece il congedo obbligatorio di maternità si è concluso dopo il 31 dicembre 2023 ma entro il 31 dicembre 2024 viene retribuito nel seguente modo:

  1. per i primi 30 giorni c’è una retribuzione del 100%;
  2. per i successivi 30 giorni con una retribuizione all’80% , solo se utilizzato entro i 6 anni del bambino, al 30% se fruito tra i 7 e i 14 anni;
  3. i restanti sette mesi con retribuzione al 30%.

Se invece il congedo obbligatorio si è concluso dopo il 31 dicembre 2024 viene retribuito nel seguente modo:

1. per i primi 30 giorni c’è una retribuzione del 100%;

2. per i successivi 2 mesi con una retribuizione all’80% , solo se utilizzato entro i 6 anni del bambino, al 30% se fruito tra i 7 e i 14 anni;

3. i restanti sei mesi con retribuzione al 30%.

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