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14.04.2026
Aggiornato alle 01:21

Conoscere significa crescere, ma in Italia per l’Istruzione si investe poco, troppi docenti e Ata precari, scuole aziendalizzate. La Flc-Cgil compie 20 anni

La Flc-Cgil compie vent’anni. Per l’occasione, il 14 e il 15 aprile, si svolgeranno due interessanti giornate di confronto sulla Conoscenza, da intendere innanzitutto come bene comune e come fondamento della partecipazione democratica. L’evento, intitolato L’Utopia Necessaria – Conoscenza e Democrazia nell’Era dell’Intelligenza Artificiale, si terrà presso l’Aula Magna del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi Roma Tre.    

La prima giornata di confronto sarà in particolare dedicata alla Conoscenza come potere collettivo.

La seconda giornata, sempre organizzata dai lavoratori della Conoscenza della Cgil, affronterà uno dei temi più in voga: l‘Intelligenza artificiale.

Nel presentare l’evento, il sindacato Confederale ricorda che “non esiste partecipazione senza conoscenza. Non esiste democrazia senza cittadini e cittadine messi nelle condizioni di comprendere, discutere, scegliere. La conoscenza non è un ambito separato dalla vita democratica: ne è la precondizione. Scuola, università, ricerca, Alta formazione artistica e musicale, formazione sono gli spazi in cui si costruiscono gli strumenti critici che rendono possibile la partecipazione, il conflitto consapevole, la cittadinanza attiva. Oggi questa infrastruttura democratica è sotto pressione”.

La Flc-Cgil sostiene che “la riduzione degli investimenti pubblici, la precarizzazione del lavoro della conoscenza, la crescente aziendalizzazione dei sistemi formativi e di ricerca indeboliscono la qualità della democrazia, restringono gli spazi di partecipazione, aumentano le disuguaglianze”.

Ed è in questo quadro che “si inserisce l’intelligenza artificiale. Non come semplice innovazione tecnica, ma come fattore che ridefinisce i rapporti di potere, l’accesso all’informazione, i processi decisionali. Senza conoscenza diffusa, senza trasparenza, senza diritti, l’IA rischia di diventare uno strumento che allontana le persone dalle scelte che le riguardano”. Secondo il sindacato, quindi “governare l’innovazione diventa quindi una questione democratica centrale”.

Sono diversi gli ospiti presenti al dibattito. Nella prima giornata, martedì 14 aprile, interverranno Mugwena Maluleke, presidente del sindacato internazionale dell’Istruzione, la politologa Nadia Urbinati, Tomaso Montanari, Donatella Della Porta, l’Arcivescovo Vincenzo Paglia oltre che il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

Mercoledì 15 aprile daranno il loro contributo Sergio Bellucci, Teresa Numerico, l’artista digitale Igor Imhoff, Daniele Bonacorsi, Christian Raimo, Antonio Carcaterra. Concluderà i lavori Gianna Fracassi, segretaria generale della Flc-Cgil.

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