Una docente X nominata dal dirigente scoalstico a ricoprire l’incarico di Coordinatore del Consiglio di classe ci chiede:” Per motivi strettamente personali che per la mia privacy non vorrei spiegare o motivare al mio dirigente scolastico, vorrei sapere se è nelle mie facoltà dimettermi da questo incarico. In caso affermativo come dovrei fare per dimettermi?“.
Il coordinatore di classe non ha compiti di carattere ordinamentale e legislativo, è una funzione che viene delegata dal dirigente scolastico a un docente componente del Consiglio di classe. Il coordinatore del Consiglio di classe è una figura molto utile e i suoi compiti di coordinamento sono decisi all’inizio dell’anno scolastico dal Collegio docenti e inseriti in un capitolo nel Ptof. Bisogna specificare che il Coordinatore di classe ha compiti diversi da scuola a scuola proprio perché tale funzione non è prevista dall’ordinamento legislativo e normativo e, pertanto, si riconducono allo specifico dell’Istituto in cui svolgere tale funzione. Quindi il Coordinatore è un delegato del Dirigente scolastico per precisi compiti a lui designati. Il pagamento del ruolo del Coordinatore che svolge funzioni di coordinamento didattico e organizzativo è deciso in sede di contrattazione integrativa di Istituto. Il ruolo di Coordinatore di classe non è obbligatorio e può essere rifiutato dal docente che non lo vuole svolgere senza il bisogno di precise spiegazioni o motivazioni.
Appare quindi chiaro che il docente non ha obblighi di motivare il suo rifiuto al ruolo di Coordinatore, non deve giustificarsi con il Ds della sua rinuncia a svolgere questa funzione aggiuntiva.
È bene ribadire, a scanso di fraintendimenti, che l’incarico di Coordinatore di un Consiglio di classe, trattandosi di un incarico facoltativo, aggiuntivo e non obbligatorio, specificando che non rientra tra le attività funzionali all’insegnamento previste dal CCNL scuola, e si tratta di un incarico fiduciario affidato tramite delega del Dirigente Scolastico che prevede la piena disponibilità del docente, è bene specificare che lo stesso docente è libero di revocare tale disponibilità e rassegnare le dimissioni anche in corso d’anno scolastico senza incorrere in alcuna sanzione disciplinare.
Non è necessario giustificare la scelta di revoca della propria disponibilità a svolgere l’incarico di Coordinatore del Consiglio di classe. È sufficiente presentare al protocollo della scuola una lettera di dimissioni dall’incarico di Coordinatore di classe formalmente disposto da un decreto dirigenziale e inserire in tale lettera una dicitura generica dove si specifica che “per motivi personali” si intende dare le dimissioni dalla funzione. Tali dimissioni non sono soggette a valutazione del dirigente scolastico che non può negarle e deve prenderne semplicemente atto.