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Covid Scuola, il punto della situazione sui dati in Italia

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Continuano a crescere i dati relativi agli ultimi aggiornamenti del contagio del virus Covid-19. Con il DPCM 25 ottobre, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha previsto diverse misure di contenimento a tal riguardo, alcune di queste destinate anche il comporto scuola. Per la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina, invece, il rischio negli istituti continua a essere basso per una possibile chiusura.

Nuovo DPCM: Dad almeno al 75%

Secondo il nuovo decreto, per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado la soglia minima di erogazione dell’attività in didattica digitale integrata è incrementata ad almeno il 75%, anche qualora le ordinanze regionali rechino un limite inferiore, fermo restando che per le scuole dell’infanzia e le istituzioni scolastiche del primo ciclo l’attività didattica è resa in presenza.

L’attuazione della misura, inoltre, va posta agli alunni con disabilità, con disturbi specifici dell’apprendimento ed altri bisogni educativi speciali. In tal senso, si ricorda che vanno applicate puntualmente le indicazioni contenute nel Decreto del Ministro dell’istruzione 7 agosto 2020 n. 89 e nell’Ordinanza del Ministro dell’istruzione 9 ottobre 2020, n. 134. Restano aperte, invece, le classi della scuola dell’infanzia e le scuole superiori di primo grado.

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Azzolina: “La percentuale di contagio nelle scuole è ancora bassa”

La Ministra Azzolina, in un suo post su Facebook, ha mostrato alcuni dati che accompagnano la sua decisione di non chiudere le scuole, affermando: “Il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità dice che la trasmissione del virus dentro le scuole è ancora limitata: i focolai a scuola nella settimana dal 12 al 18 ottobre sono solo il 3,5% di tutti i nuovi focolai che si registrano nel Paese. Ma il dato più sorprendente è un altro: la settimana precedente (5-11 ottobre) erano il 3,8%. Quindi il numero di focolai dentro le scuole è addirittura sceso, in proporzione al totale“. Azzolina aggiunge: “L’ISS conferma che dentro le scuole il rischio di trasmissione del virus continua ad essere molto molto basso“.

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