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D.L. istruzione, ecco cosa cambia già dall’anno in corso

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Ora si può dire: l’anno scolastico ha preso il via per tutti gli studenti. Il 17 settembre sono tornati sui banchi anche gli ultimi, frequentanti le scuole della Puglia. Per tutti, indistintamente, il 2013/14 rappresenta un anno con diverse novità, la maggior parte delle quali sono arrivate con il Decreto Legge n. 104, recante “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 9 settembre e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 214 il 12 settembre 2013.

Sul quindicinale La Tecnica della Scuola, disponibile anche on line, sono stati raccolti tutti i provvedimenti, alcuni con effetto sull’a.s. 2013/14, su cui che nelle prossime settimane si dovrà esprimere il Parlamento. Dal welfare dello studente alle ultime disposizioni sui libri di testo e alla lotta alla dispersione all’orientamento degli studenti frequentanti gli ultimi due anni della scuola superiori. Passando per il potenziamento dell’offerta formativa, le misure a favore della tutela della salute a scuola, le novità sulle assunzioni di dirigenti scolastici e la copertura dei tanti posti rimasti vuoti in Lombardia e Abruzzo. Approfondimenti sono stati realizzati, inoltre, sul piano triennale di immissioni in ruolo del personale docente, educativo ed Ata per gli anni scolastici 2014/2016 (69mila docenti e 16mila Ata nel triennio). Oltre che di 57 dirigenti tecnici per il sistema della valutazione vincitori dell’ultimo concorso.
Si parla del probabile sblocco dell’immissione in ruolo di oltre 3.700 Ata per l’anno in corso. E del via libera anche alle assunzioni a tempo indeterminato per oltre 26.000 docenti di sostegno.
Sempre sul quindicinale, vengono approfonditi gli aspetti normativi introdotti con il D.L. 104 su edilizia scolastica, dimensionamento, formazione dei docenti (obbligatoria laddove i risultati delle prove Invalsi sono particolarmente negativi), sostegno alla formazione artistica musicale e coreutica, la cancellazione del bonus maturità e l’allineamento della durata del permesso di soggiorno degli studenti stranieri a quella del loro corso di studi o di formazione.
Per la prima volta, il quindicinale contiene al suo interno la rivista “Scuola Insieme”: in questo numero, dal titolo “La sfida dell’inclusione”, un focus sugli ultimi studi e sulla normativa vigente sui Bisogni educativi speciali.
Tra i tanti articoli pubblicati sul n. 2 della 65esima annata della Tecnica della Scuola figura le ultime disposizioni sul pagamente delle ferie dei supplenti e un’interessante intervista a Manuela Ghizzoni, capogruppo del Pd in commissione Istruzione alla Camera, a proposito della mancata approvazione della deroga alla riforma Fornero, che non ha tenuto conto delle specificità dei dipendenti della scuola, i quali hanno solo una “finestra” annuale per lasciare il servizio. Per la Ghizzoni, comunque, non è tutto perduto.