Home Attualità Da giovedì a sabato a Catania si svolgerà il primo Festival del...

Da giovedì a sabato a Catania si svolgerà il primo Festival del libro e della cultura

CONDIVIDI

Nel prossimo fine settimana si darà il via al primo festival del libro nella città di CataniaI giorni 19, 20 e 21 settembre rappresenteranno uno slancio culturale che coinvolgerà Catania e tutto l’hinterland.

Infatti, i vari incontri, le mostre e le proiezioni si terranno non solo all’interno della CGIL di Catania, centro operativo della manifestazione, ma anche nelle librerie che hanno appoggiato il progetto.

Punto di massima attesa sarà la serata inaugurale che si svolgerà il 19 settembre presso il cortile della CGIL di Catania e che sarà presentata da Margherita Ingoglia e Simone Rausi.

CLICCA QUI per il programma

La serata è stata ideata come occasione di premiazione del concorso letterario del Festival, “Etnabook, Cultura sotto il vulcano”, che ha registrato una massiccia partecipazione non solo di autori emergenti, ma anche di candidati Premio Strega, Premio Campiello e InediTO. Inoltre, durante l’evento, il pubblico avrà un ruolo fondamentale esprimendo la propria preferenza e decidendo quale opera della sezione C del concorso “Un libro in una pagina” si aggiudicherà il “Premio Giuria del Pubblico”.

Tra gli ospiti che interverranno nella tre giorni ci saranno: Daniele Zito, Francesco Fillippi, Emanuela Ersilia Abbadessa, Laura Tangherlini, Enzo Russo, Tino Vittorio, Daniele Lo Porto, Antonio Di Grado, Emanuele Fadda e Rosario Mangiameli, Giovanni Magrì, Giuseppe Altamore, Paolo Sidoti, Milena Privitera, Irene Giuffrida, Fausto Pirrello, Nicola Musumarra, Katya Maugeri, Andrea Pennisi, Virginia Caldarella.

Durante l’intera manifestazione, tutti i giorni dalle 18.00 alle 23.00, sarà presente lo “Spazio editori”, un luogo all’interno del cortile della CGIL dove sarà possibile incontrare quattro realtà editoriali indipendenti siciliane come: Splen, Lekton Edizioni e Libri creativi per tutti ed Edizioni Letterarie Il Tricheco.

Sempre all’interno del cortile saranno presenti due mostre permanenti, visitabili gratuitamente. La prima sarà una vera e propria Art Call dal titolo “L’Antifascimo nella IX arte” organizzata da Davide Di Bernardo e Agnese Maugeri. Si tratta di un contest che vedrà diversi illustratori dare voce tramite l’arte al loro concetto di antifascismo. E, ancora, l’esposizione conterrà un’accurata selezione di stampe dal titolo “Marvel Comics – 80 anni di antifascismo”. La seconda esposizione sarà dedicata ad alcune stampe provenienti dal libro “Trattato di anatomia emozionale” di Virginia Caldarella e Andrea Pennisi. Una performance che unisce disegno, parole, musica d’improvvisazione, teatro, video arte e arti performative.

Per sancire il legame con il mondo del cinema sarà presente un concorso dedicato ai booktrailer. A presiedere la giuria tecnica, che deciderà l’assegnazione del “Premio Miglior Booktrailer”, saranno personalità del settore: Barbara Bacci (attrice che ha recitato in film nazionali e internazionali, da anni al fianco dell’attore siciliano Tony Sperandeo), Gabriele Gravagna (regista palermitano, autore di diversi documentari premiati in concorsi internazionali, attualmente impegnato in diverse produzioni RAI), Aldo Iuliano (regista, vincitore del Globo D’oro e della sezione I love GAI alla Mostra del Cinema di Venezia), Max Nardari (regista, la sua ultima commedia ha un cast d’eccezione con attori quali Giancarlo Giannini e Alessandro Borghi) e Riccardo Camilli  (regista, il cui ultimo lavoro è stato selezionato al prestigioso Taormina Film Fest).

Saranno coinvolte anche le scuole

Inoltre, a essere coinvolte saranno anche tre scuole di Catania, una di Paternò e una di Giardini Naxos, i cui studenti formeranno una giuria speciale, pronta a esprimere la propria preferenza e ad assegnare il Premio Giuria Giovani.

Cirino Cristaldi e Giampiero Gobbi, membri del direttivo, hanno volutamente stretto degli accordi con le scuole: “Includere gli istituti nel grande progetto Etnabook è un orgoglio. La rivoluzione culturale inizia anche dall’istruzione, dalla capacità di costruire un proprio pensiero critico non indotto”.