Il decreto Pa è stato approvato ieri, 28 settembre, dalla Camera con 133 voti favorevoli e 66 contrari. Il documento interviene, come riporta SkyTg24, sulle ferie dei dipendenti pubblici, su scuola, giustizia e disabilità.
Il provvedimento, arrivato in Parlamento l’8 settembre, dovrà completare il percorso di conversione entro il 6 ottobre: superato questo termine, il decreto-legge perderebbe efficacia. Dopo il passaggio a Montecitorio, il testo è ora atteso al Senato.
Come scrive Il Sole 24 Ore, le disposizioni contenute nel decreto estendono fino all’anno scolastico 2027/2028 la possibilità, prevista in via transitoria, di utilizzare come requisito per l’insegnamento l’esperienza maturata nelle scuole paritarie.
Sono sufficienti almeno tre anni di servizio, anche non consecutivi, svolti nell’arco dei dieci anni precedenti, in alternativa al possesso dell’abilitazione. La norma interessa in particolare coloro che non hanno potuto accedere ai percorsi abilitanti a causa dell’assenza di un’offerta formativa disponibile.
Il decreto Pa incrementa le risorse destinate alle politiche per la disabilità, aumentando di 23,6 milioni di euro nel 2026 e di 8,8 milioni nel 2027 la dotazione del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità. Le risorse potranno essere utilizzate per finanziare interventi e servizi a sostegno dell’inclusione e dell’autonomia delle persone con disabilità.