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Tracce Maturità 2026 - Speciale Prima Ora del 19 giugno

19.06.2026

Dirigenti scolastici, mobilità 2026/2027: pubblicata la circolare. Domande entro il 1° luglio, tutte le scadenze da ricordare

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato ufficialmente il via alle operazioni per il conferimento degli incarichi dirigenziali per l’anno scolastico 2026/2027. Con la circolare n. 16067 del 19 giugno 2026, sono state definite le linee guida per conferme, mutamenti e, soprattutto, per la mobilità interregionale, che quest’anno presenta novità significative grazie a deroghe normative straordinarie.

Il calendario della mobilità

La priorità assoluta per i presidi interessati è il rispetto dei termini temporali, che quest’anno sono particolarmente serrati per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico il prossimo 1° settembre.

  • 1° luglio 2026: è il termine ultimo e perentorio per la presentazione delle domande di mobilità (conferma, mutamento o mobilità interregionale). La domanda deve essere inviata esclusivamente in modalità online attraverso la piattaforma “Gestione dei Dirigenti Scolastici” presente sul portale SIDI. Questa scadenza vale anche, in via cautelativa, per i dirigenti che rientrano da posizioni di stato particolari come comandi, distacchi o incarichi all’estero.
  • 7 luglio 2026: entro questa data, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) indicati come “prima scelta” nelle domande di mobilità interregionale devono adottare i provvedimenti di accoglimento o diniego.
  • 10 luglio 2026: è il termine entro cui tutti gli altri USR coinvolti nelle scelte successive (fino a un massimo di cinque regioni totali) devono decidere sull’accoglimento delle istanze.
  • 15 luglio 2026: entro questa data devono concludersi tassativamente tutte le operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali.

Mobilità straordinaria al 100%

Una delle novità più rilevanti per il biennio 2025-2027 riguarda la mobilità interregionale straordinaria. In deroga ai contratti collettivi, è reso disponibile il 100% dei posti vacanti in ciascuna regione, fatti salvi i contingenti destinati ai concorsi ordinari. Per questa procedura, non è richiesto l’assenso dell’USR di provenienza, a meno che non si verifichino situazioni di esubero di personale nella regione richiesta.

Modalità di presentazione e criteri

I dirigenti possono indicare fino a un massimo di cinque regioni di destinazione in ordine di priorità. L’accesso alla piattaforma online avviene esclusivamente tramite credenziali SPID, CIE o CNS.

Nelle operazioni di assegnazione, gli USR seguiranno criteri di precedenza specifici, dando priorità ai casi previsti dalla Legge 104/92 (disabilità personale o assistenza a familiari con disabilità grave). Saranno inoltre valutate le attitudini, le capacità professionali e le esperienze maturate nel ruolo dirigenziale, in coerenza con i documenti di programmazione delle scuole richieste.

LA CIRCOLARE

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