Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato ufficialmente il via alle operazioni per il conferimento degli incarichi dirigenziali per l’anno scolastico 2026/2027. Con la circolare n. 16067 del 19 giugno 2026, sono state definite le linee guida per conferme, mutamenti e, soprattutto, per la mobilità interregionale, che quest’anno presenta novità significative grazie a deroghe normative straordinarie.
La priorità assoluta per i presidi interessati è il rispetto dei termini temporali, che quest’anno sono particolarmente serrati per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico il prossimo 1° settembre.
Una delle novità più rilevanti per il biennio 2025-2027 riguarda la mobilità interregionale straordinaria. In deroga ai contratti collettivi, è reso disponibile il 100% dei posti vacanti in ciascuna regione, fatti salvi i contingenti destinati ai concorsi ordinari. Per questa procedura, non è richiesto l’assenso dell’USR di provenienza, a meno che non si verifichino situazioni di esubero di personale nella regione richiesta.
I dirigenti possono indicare fino a un massimo di cinque regioni di destinazione in ordine di priorità. L’accesso alla piattaforma online avviene esclusivamente tramite credenziali SPID, CIE o CNS.
Nelle operazioni di assegnazione, gli USR seguiranno criteri di precedenza specifici, dando priorità ai casi previsti dalla Legge 104/92 (disabilità personale o assistenza a familiari con disabilità grave). Saranno inoltre valutate le attitudini, le capacità professionali e le esperienze maturate nel ruolo dirigenziale, in coerenza con i documenti di programmazione delle scuole richieste.