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31.12.2025

Discorso Mattarella fine anno, nel 2024 i docenti sono stati definiti “patrioti”: e stavolta?

Anche quest’anno, il 31 dicembre, c’è grande attesa per il tradizionale discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Come abbiamo anticipato, le parole del Capo dello Stato saranno fortemente incentrate sui giovani.

Discorso Mattarella, quando e dove vederlo?

Il discorso di Mattarella sarà trasmesso al solito a reti unificate in televisione alle 20:30 del 31 dicembre, e durerà circa quindici minuti.

I temi

Durante il discorso il capo dello Stato parlerà della necessità della pace, ma non entrerà nell’attualità della politica internazionale, avendoli già affrontati nei discorsi di dicembre agli ambasciatori accreditati in Italia e dalle alte cariche dello Stato, mentre lancerà spunti di riflessione con l’obiettivo di tenere ben saldi nella coscienza collettiva principi e valori costituzionali.

Inoltre il Presidente Mattarella ricorderà che con il 2026 si celebreranno gli 80anni della Repubblica nata dalla Resistenza e dal Referendum popolare che vide per la prima volta la partecipazione dele donne al voto. 

Ricorrenza che da sola necessita, e per questo le scuole dovrebbero essere convolte, di un forte richiamo storico, considerando che la Repubblica rappresenta le radici della stessa Costituzione promulgata poco meno di due anni dopo.

Nelle anticipazioni, viene pure specificato che il messaggio di fine anno del Presidente non è quello di un leader politico ma la voce più alta e autorevole delle Istituzioni democratiche dove tutti i cittadini sono rappresentati e che la Costituzione ha disegnato. Il presidente traccia un bilancio, stimola l’unità nazionale, cercala coesione ed esalta il senso civico. 

Ecco perché Mattarella cercherà il contatto diretto con i cittadini, soprattutto quelli più giovani, cercando di colmare il distacco dalla politica che si manifesta sempre più attraverso la disaffezione al voto. 

L’astensione è un profondo vulnus della democrazia, ha rilevato più volte Mattarella assistendo preoccupato alle percentuali di votanti in caduta libera.

Altri temi, saranno quelli della pace, della coesione sociale, dell’impegno dei cittadini per garantire la tenuta della società con particolare attenzione ai giovani invitati ad agire, a non richiudersi in se stessi, a  prendere in mano le loro sorti.

Il discorso del 2024

Mattarella è da sempre sensibile ai temi che riguardano la scuola e i docenti. L’anno scorso, in effetti, nel suo discorso ha citato gli insegnanti, chiamandoli “patrioti”: “Patriottismo – ha sottolineato il Presidente della Repubblica – è quello dei medici dei pronto soccorso, che svolgono il loro servizio in condizioni difficili e talvolta rischiose. Quello dei nostri insegnanti che si dedicano con passione alla formazione dei giovani. Di chi studia e si prepara alle responsabilità che avrà presto“.

“Un’attenzione particolare – ha poi ricordato Mattarella – richiede il fenomeno della violenza. Tocca tutto il mondo ma diviene ancor più allarmante quando coinvolge i nostri ragazzi. Bullismo, risse, uso di armi. Preoccupante diffondersi del consumo di alcool e di droghe, vecchie e nuove, anche tra i giovanissimi. Comportamenti purtroppo alimentati dal web che propone sovente modelli ispirati alla prepotenza, al successo facile, allo sballo. I giovani sono la grande risorsa del nostro Paese. Possiamo contare sul loro entusiasmo, sulla loro forza creativa, sulla generosità che manifestano spesso. Abbiamo il dovere di ascoltare il loro disagio”.

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