In questi giorni è ricominciata la scuola anche alle superiori: da quest’anno, come previsto dalla circolare del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, sono vietati anche alla secondaria di secondo grado i cellulari a scuola.
Uno studente ha espresso il suo disappunto all’interno dell’osservatorio sulla GenZ “Webboh Lab”. Ecco lo sfogo: “Mettete regole inutili che non servono a nulla perché togliere i telefoni non farà avere un clima migliore a scuola, ma bensì peggiore perché invece di aiutarci a gestire la tecnologia decidete di toglierla, ma non pensate ad assumere professori bravi e competenti o a sistemare i bagni o il metodo di studio. Non ci lasciate il tempo di fare altro o di essere riposati e tranquilli, noi viviamo di ansia ed è inutile andare a scuola così”.
A stabilire il divieto è stata la circolare del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara emanata lo scorso giugno, che fa seguito alla nota ministeriale n. 5274 dell’11 luglio 2024.
Il documento ha invitato le scuole ad aggiornare i propri regolamenti e il patto di corresponsabilità educativa prevedendo per gli studenti del secondo ciclo di istruzione il divieto di utilizzo dello smartphone durante l’orario scolastico anche a fini didattici, nonché specifiche sanzioni disciplinari per coloro che dovessero contravvenire a tale divieto.
Ma cosa faranno le scuole? È infatti rimessa all’autonomia scolastica l’individuazione delle misure organizzative atte ad assicurare il rispetto del divieto. Ovviamente, l’uso del telefono cellulare sarà sempre ammesso nei casi in cui lo stesso sia previsto dal Piano educativo individualizzato o dal Piano didattico personalizzato come supporto rispettivamente agli alunni con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento o per motivate necessità personali. L’utilizzo del telefono cellulare rimane consentito qualora, sulla base del progetto formativo adottato dalla scuola, esso sia strettamente funzionale all’efficace svolgimento dell’attività didattica nell’ambito degli specifici indirizzi del settore tecnologico dell’istruzione tecnica dedicati all’informatica e alle telecomunicazioni.