Gli insegnanti tecnico pratici sono spesso giovanissimi: si tratta di studenti che passano praticamente immediatamente dall’altro lato della cattedra. Questo è il caso di un insegnante di soli diciannove anni, originario di Siracusa.
Come riporta Ansa, il docente ha preso servizio mercoledì scorso in provincia di Livorno, in un istituto con indirizzo grafica e comunicazione. Il ragazzo, vista la giovane età, è stato scambiato per studente, come ha raccontato lui stesso.
“Il collaboratore scolastico ma anche alcuni colleghi mi hanno scambiato per uno studente. Ma poi mi sono presentato come il nuovo docente e alla fine mi hanno offerto il caffè”. “Mi sono diplomato in grafica e comunicazione – ha spiegato -. Ho acquisito una serie di certificazioni (come il livello C2 in inglese) e poi l’abilitazione all’insegnamento”.
Si tratta di un percorso già intrapreso dalla sorella che ha 26 anni ed insegna come Itp a Livorno. “Un’abilitazione che serve per entrare all’interno delle graduatorie. Ho superato il corso per l’abilitazione, dopo gli esami pratici e orali. Poi sono stato inserito nella graduatoria in prima fascia, perché l’insegnamento si divise in due fasce. Ho inviato la mad, che sarebbe la messa a disposizione, in tutta Italia e in base alla necessità le scuole chiamano”, ha affermato il giovane docente.
“In Toscana sostituisco una collega in maternità. Il contratto scade il giorno 30 marzo ma ritengo che lo rinnoveranno fino alla fine dell’anno. All’inizio c’è stato qualche malinteso, ma adesso è chiaro a tutti il mio ruolo. Con gli studenti c’è il massimo rispetto. Qualche alunno è più grande di me di età, ma io utilizzo un metodo molto semplice e di coinvolgimento nell’insegnamento”, ha concluso.
Il decreto 127 dello scorso 9 settembre (DL Maturità) ha portato un’importante novità che riguarda gli insegnanti tecnico-pratici con la proroga fino al 31 dicembre 2026 per partecipare ai concorsi ordinari solo con il diploma di maturità.