Una professoressa si trovava in classe quando ha perso la vita per un blocco cardiaco: è successo nella tarda mattinata di oggi, 15 aprile, a Palermo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, gli accertamenti sono ancora in corso. Lo riporta La Repubblica.
L’insegnante è una donna di 59 anni, ed è stata colta da un arresto cardiocircolatorio tra la quarta e la quinta ora di lezione, mentre si trovava in aula, in un liceo classico di Palermo.
Il malore si è verificato intorno alle 12: secondo le prime ricostruzioni, studenti e studentesse hanno pensato che la docente avesse solo perso i sensi ma dopo essersi avvicinati alla cattedra si sono resi conto della gravità della situazione e mentre altri insegnanti accorrevano dalle aule vicine venivano chiamati i mezzi di soccorso. Nel frattempo, in attesa dell’arrivo del 118, un collega avrebbe provato a salvare la donna praticandole un massaggio cardiaco, ma non c’è stato nulla da fare.
Le forze dell’ordine stanno verificando la presenza e il funzionamento di eventuali defibrillatori all’interno dell’istituto, nonché la disponibilità di personale adeguatamente formato per il loro utilizzo.
Emergono intanto alcune criticità segnalate dagli studenti. “Nella succursale il defibrillatore è scarico”, riferiscono alcune fonti interne alla scuola. Il rappresentante della Consulta provinciale degli studenti, che frequenta lo stesso istituto, ha dichiarato che la mancanza di dispositivi funzionanti era già stata portata all’attenzione della dirigenza scolastica e della Provincia.
“Mi stringo con sincera partecipazione al dolore della famiglia, degli studenti e dell’intera comunità scolastica per l’improvvisa e tragica scomparsa della docente venuta a mancare mentre svolgeva il proprio lavoro in classe con i suoi alunni. A loro rivolgo un pensiero speciale affinché possano trovare conforto, in questo momento di profondo turbamento, nella vicinanza di chi li accompagna ogni giorno nel loro percorso di crescita”, lo afferma l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale Mimmo Turano.