Ancora un caso di violenza in ambiente scolastico. Avviene a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, dove una docente, scrive la Repubblica, sarebbe stata accoltellata da uno studente fuori da scuola. Le condizioni della donna, raggiunta dai fendenti prima dell’inizio delle lezioni, sarebbero gravissime. Non si conoscono ancora i motivi che avrebbero spinto il giovane – a quanto si apprende un alunno di terza media – a commettere questo atto.
“L’aggressione è avvenuta stamattina, prima delle otto, davanti all’istituto comprensivo del comune in provincia di Bergamo”, si legge nell’articolo, “una professoressa è stata ferita a coltellate da uno studente. È stata subito soccorsa, poi è stata trasferita in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo“. La vittima, scrive ancora il quotidiano, “sarebbe una insegnante di francese di 58 anni: è in codice rosso”. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, che sarebbero già all’opera per chiarire i fatti. “Sul posto sono arrivati subito anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale”, conclude la Repubblica, “che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’aggressione e capire i motivi che hanno portato il ragazzo – uno studente di terza media – ad aggredire la docente”.
Sulla vicenda è arrivato a stretto il commento del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sul caso di violenza in ambiente scolastico avvenuto stamattina fuori da una scuola nel bergamasco. “Quanto accaduto in provincia di Bergamo, presso l’Istituto comprensivo di Trescore Balneario, è un fatto di una gravità sconvolgente. Esprimo innanzitutto la mia forte vicinanza alla docente, ai suoi famigliari, alla scuola”. “Questo fatto dimostra che è necessario approvare rapidamente le nuove, severe norme predisposte dal governo per contrastare la criminalità giovanile e in particolare la diffusione di armi improprie fra i giovan”, aggiunge Valditara.